martedì 8 novembre 2011

Il signor Attimo e io (immaginando il dialogo)


E' il solito problema del pubblico impiego, degli uffici statali e dei dipendenti frustrati ,perchè non fanno quello che vorrebbero e sono sottopagati. Il mondo è paese, non diciamo che succede solo a Torino, perchè quell'omino piccoletto che mi ha dato lezioni di vita, oggi alle 11.40, sono sicura abbia un alter ego a Shangai, a New york , a LA , a RIO, etc... inutile dire,ahimè,che le persone buone sono centellinate col misurino  e gli stronzi  pullulano indisturbati e  numerosi per il nostro pianeta terra.
e io sono entrata perchè dovevo, e non lo volevo neppure peraltro.
 C'era una scritta luminosa all'entrata che mi ha colpito, perchè ho pensato : ma in uno stabile così piccolo.. come mai tanto spreco di energia? poi ho fatto spallucce , perchè anche quel costo sarà messo nel calderone delle imposte dei poveri cittadini e non farà la differenza...
Buona buona ho preso il numero, ho cercato la sala d'aspetto e mi sono seduta. non c'era in verità molta gente.. tant' è che sono passata praticamente dopo manco 10 minuti.
-Buongiorno ( ho anche sorriso, lo faccio sempre, ma questa volta ne ho sfoderato uno dei miei ,a 55 denti, perchè sapevo con chi avevo a che fare)
- Siediti.
-Grazie. ( il fatto che mi avesse dato del tu mi aveva innervosito , a 27 anni il "lei " lo pretendo, diamine!)
-Quindi la prescelta sei tu? sei tu che vuoi fare l'esposto al nostro ufficio in nome dei giovani tuoi coetanei?
-Ma guardi signor.. signor..
-Signor Attimo.
-Sì ecco , signor Attimo, non ho scelto io, è che mi è arrivata questa lettera dal comune..e allora mi sono presentata..e mi hanno detto che qualcuno mi avrebbe aiutato a scriverla..non sono molto pratica..
-Sì lo so. so tutto. Allora comincia con Gentile, anzi no, Egregio..Egregia Eccellenza.. sì, Egregia Eccellenza le scrivo per chiederVi l'aiuto che noi giovani non sappiamo di dover necessitare..
-No , ma signor Attimo scusi, noi giovani non siamo deficienti..! io so di cui necessito..
- Lei sa di necessitare di un ombrello se piove, questo è quello che sa lei.
-(ammutolita non rispondo. se avessi aperto bocca , polemica netta!) Va bè, andiamo avanti.. poi ?
-Dov'eravamo piccola creatura umana.. ah sì, all'aiuto eravamo.. quindi, ecco scrivi.. Vi porgo inoltre le mie massime scuse per abusare ogni santo giorno del dono immenso che ci fate senza che noi ce ne rendiamo conto..indi per cui Vi pregherei di tenderci una Vostra mano , come solo Voi sapete fare e svegliarci da questo torpore in cui da secoli ci ritroviamo.... sì ,mi piace.. hai scritto?
- Signor Attimo , sto scrivendo, ma le dico che non mi piace. a parte che l'italiano non mi pare di casa..e poi sul serio, ma cosa pensa lei di noi? degli imbecilli? degli idioti? mi illumini la prego..
- ah, sapevo io..mannaggia..lo sapevo che  quando ci si mette in contatto con l'umano succedono queste cose, queste incomprensioni.. la forma.. solo la forma vi interessa! Signorina non ti sei chiesta perchè non tutti possono accedere a questo ufficio? non credere di essere tu più bella di un altro, è stato il caso che ti ha toccato..per caso..
- se lei sapeva, allora mi risponda..( non lo sopporto più sto nanerottolo!!! è ufficiale!)
- Signorina , il capo da cui dipendo io, lei sa bene chi è.. è l' ILLUSTRE. è colui che governa in parte la vostra terra( non Berlusconi si intende!!).. ma che vedi, è fatto anche da tanti piccoli me...
-( eccoci qua, l'orgoglio del povero dipendente che vale niente, ma  che si sta gonfiando...come una mongolfiera! accidenti a me che mi sono presentata!!!) Sì, signor Attimo la conosco la sua importanza. ne hanno fatto anche un film lo sa? ne parlano tutti... senza gli attimi non ci sarebbero i secondi, non ci sarebbero i minuti, le ore e il suo capo stesso! ma non è una novità.. In tutte le grandi aziende, i capi non sarebbero capi se non ci fossero gli operai.. siamo tutti necessari...
- bene , però vedi la nostra categoria è quella meno calcolata e pure quella per cui si piange di più... noi siamo la vostra essenza.
- Voi siete parte della nostra essenza.. perchè come dici tu( e mo' ti becchi del tu!) siamo anche forma. siamo umani.
-Vedila come vuoi, ma noi ci sentiamo trascurati. dovete abbracciarci di più, dovete guardarci di più, dovete stare più con noi. se no da qua non ne usciamo! lo capisci questo?
-Ma sì ( ora mi faceva tenerezza, quel piccolo ometto..che  mi guardava con degli occhioni profondi e neri neri..) .  Ma io lo vorrei fare, è che non presto attenzione, è questo il problema!!!e  hai ragione tu guarda, poi me ne pento. ce ne pentiamo, quando è troppo tardi.
-che brutta parola "troppo tardi". qua nel nostro ufficio non è mai tardi. del resto il capo , sai...
- sì signor Attimo , lo so..
-allora finisci , la lettera.. Illustrissimo , Imperatorissimo, li ringrazio per l'attenzione rivoltami e spero di deluder loro il meno possibile.hai scritto?
- sì ho scritto. (dal Voi siamo passati al Loro...strana gente queste essenze del mondo mortale..)
- bene, allora quando sei fuori dallo stabile vai dritto, ed entra nel primo palazzo celeste che trovi. per saperci cogliere devi  essere pulita.
-pulita?
-fidati signorina..
Sono uscita dall'ufficio, ho fatto ancora in tempo a guardare la scritta , che dopo un attimo era scomparsa : Carpe Diem.
Ho sorriso , con sincerità questa volta, e in quell'Attimo ho capito cosa avesse voluto intendere quel piccolo ometto che tentava solo di aiutarmi mandandomi a "lavare"...
"per vedere ( e saper cogliere) basta il cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi".

sabato 5 novembre 2011

Remember me

Io non la dimenticherò mai quella sera. Quella notte di lacrime, di una sciocca 24 enne che ero, e di te che mi hai stretto forte e mi hai detto : ma quello vale niente,sali sulla mia smart che a te ci penso io!, e fra soffiate di naso e mugolii mi hai accompagnato a casa. grazie.
Io non dimenticherò mai quando mi hai citofonato quel pomeriggio, perchè avevi un nuovo taglio , corto corto e volevi farmi svenire. ti ho guardato, mi hai fatto l'occhiolino e abbiamo riso. grazie.
Io non dimenticherò mai le nostra chiaccherate, lunghe, infanitili , senili, orgogliose e fondamentalmente colme di gratitudine per ciò che avevamo e che non ci era per nulla dovuto. grazie.
Io non dimenticherò mai quella telefonata di ore , per organizzarci le vacanze, per andare in agenzia di viaggio, per studiare le tattiche da dire ai nostri genitori e farci foraggiare economicamente e poi non farsene nulla . perchè in fondo non so,  ma lo sapevamo entrambe che non saremmo partite. ci piaceva l'idea. ci piaceva thelma e louise  , ma nè tu nè io siamo mai state tipe così. e comunque grazie.
Io non dimenticherò mai quando mi hai parlato di quel Brasile, che è il mio Brasile. la sensibilità, la tenerezza e la gioia nel dipingerlo e di infondermi la voglia di andarci, un giorno. grazie.
Io non dimenticherò mai quella mattina , quando sono venuta a svegliarti, e tu mi hai abbracciato, felice perchè io ero felice. c'era una giornata meravigliosa , un sole fantastico e Genova era ancora più bella di quanto mi ricordassi. perchè anche tu sei venuta a Genova con me. grazie.
Io non dimenticherò mai quel tuo sguardo pieno d'amore per la tua famiglia , i tuoi amici e il tuo prossimo e poi vederti commuovere dicendomi che  tu ami le persone che hai scelto. e ti è scesa una lacrima, perchè io l'ho vista. grazie.
Io non dimenticherò mai le notti folli durante la nostra tanto odiata università .  grazie.
Io non dimenticherò mai che sei stata tu una delle prime a dirmi che  il blog che scrivo ti piace da matti e ti immagini le mie espressioni, la mia voce e tutto quanto ne consegue a ogni riga che ti passa sotto gli occhi. grazie.
Io non lo dimenticherò mai quando ti sei presentata al circus con i capelli chiari, pellicciotta e una carica pazzesca che quasi avevamo paura..  e abbiamo riso e riso e riso.grazie.
Io non dimenticherò mai quando a messa un giorno ti è squillato il cellulare e invece di spegnerlo hai messo il vivavoce e si è sentito tutto. grazie.
Io non dimenticherò mai le tue idee, le tue pazzie, i tuoi sogni e il tuo cuore. perchè grandi come il tuo, ti dico : non ne ho conosciuti tanti. grazie.
Io non dimenticherò mai stamattina. quando ho saputo, quando il vuoto che mi ha abbracciato mi ha fatto sentire la morsa del freddo e la paura che fosse tutto vero e non solo un incubo; perchè questa volta la vita non ci ha fatto sconti  e ci ha presentato un conto troppo amaro..che definirlo solo conto è a dir poco aberrante.
Allora  ti volevo dire che  noi non possiamo che pagarlo,perchè la macchina del tempo non è di questo mondo:però tu promettici di farci una carezza ogni tanto, perchè ne abbiamo bisogno ; e quel tuo viso dolcissimo e la tua voce che al solo pensiero mi mettono  allegria , saranno impresse nella memoria per sempre, per ciò che ci consentirà il nostro destino.
Ora tocca a te,prenditi cura dei tuoi amici, Piccolins, e consigliaci di non fare troppi "scivoloni", perchè qua è un casino,come sempre a Torino,come sempre amica mia.. e tu lo sai,perchè sei una di noi.
col cuore, tua!

giovedì 27 ottobre 2011

La signora Turineisa




La signora turineisa

Io amo la signora e  quella di Torino sopra ogni cosa.  Lo capisci poi col passare degli anni  ciò che prima non ti interessava per nulla e che adesso a quasi  30 anni sta diventando il tuo must.:diventare come costoro. Come questa categoria dorata. come queste torinesi che non si scompongono mai davanti agli altri e neppure con un vento forza 90 riuscirebbero a fermarsi . come quelle signore ,ricche o cadute in disgrazia non fa differenza,perchè se lo sei,  va bene indipendentemente dal tuo conto in banca, che entrano nei negozi e la commessa si catapulta verso di loro e chiamandola per cognome (quello da nubile, perchè la signora vera ha già il suo nome di famiglia che conta,quello del marito che non sarà da meno, non è comunque necessario) si prostra e le dice con occhi sognanti " calpestami e fai di me ciò che vuoi,l'importante è che il millino me lo stacchi perchè voglio l'aumento!".  Poi arrivi tu, 25-28 anni, e sei una cliente pure tu e nessuno  però ti guarda se non la ragazza nuova appena assunta che non sa chi sei, che forse non è stata ben informata su chi debba  essere servito per primo e chi dopo , e gentilmente ti chiede come possa  esserti utile, ma ormai ciao, la tua attenzione è tutta sulla Signora, vestita d'incanto che con modi gentili scherza con la padrona del negozio raccontandole dell'ultimo pranzo coi suoi amici e la fatica nel scegliere il colore della tovaglia perchè la parete stonava con quello che aveva in mente,ma poi è andata bene per fortuna , perchè in certe occasioni  non basta la semplice commessa, no, ci vuole proprio la titolare ; e intanto l'altra che ti è accanto  cerca di capire se sta avendo a che fare con una sorda o una che non sa cosa vuole.. ma tu tanto ti sei dimenticata quello che volevi, fissi la scena e chissà che anche tu un giorno verrai trattata  così. perchè quella tizia, la signora, è quella che dieci ,quindici anni prima aveva fatto il matrimonio da favola e invitato i nomi più invidiati di tutta italia , mentre tu facevi l'hostess per la biticino a cuorgnè, a gennaio , al freddo e per 70 euro . dalle 8 di mattina, alle 8 di sera, in piedi , a colloquiare con i fornitori delle ditte e che se ti chiedevano cose più tecniche su quei maledetti interruttori non sapevi manco da dove iniziare. ma nessuno questo lo saprà,perchè l'aspirante signora non parla troppo di sè, almeno quando capisce di volerlo diventare, una signora, sempre che lo si possa diventare.   e dieci anni dopo ti ritrovi quell'altra con un po' più di rughe in faccia ma che come sempre ti supera di gran lunga, ti supera nella scelta dell'abbigliamento e nello stile. L'unica pecca della signora di turin è un po' la tirchieria, perchè la mia amica che ha un negozio top in centro e serve le madamine  ben sposate e blasonate  sa che con fatica cacciano fuori  grosse cifre. ma anche questo è un affare da gran signore. non come me  che me ne infischio se quella scarpa costa come 10 pranzi al Vintage( sì, ce l'ho con questo posto perchè mi piace, e ci sono stata solo una volta, perchè quella che avrebbe dovuto essere la seconda era con Camillo, che però non ne aveva la minima intenzione e mi aveva raccontato la sola che era completo...figurati..) , e dicevo, quella scarpa diventa mia.
La signora non porta quasi mai nulla di "ostentoso" : perchè chi porta le varie griffe  delle case di moda troppo in vista è abbastanza burino. La signora non sbaglia , come quella giustona della Jackie che indossava solo chanel , e anzi più sembrano indumenti senza origine, più sono belli. Manco la birkin  la si mette mette più. costa troppo e anche la ragazza che le fa i massaggi si è messa da parte i soldi e  se l'è comprata. io non ci credo che la ragazza del centro estetico se la voglia comprare, perchè penso abbia di meglio da pensare e da perdere i suoi soldi faticosamente guadagnati, ma non metto becco. la signora quando dice una cosa è quella.
La signora turineisa non ti chiede il mestiere dei tuoi, lascia che glielo dica tu. Non ti fissa a tavola, e sembra che non presti attenzione. Occhio, alla signora turineisa non sfugge nulla: soprattutto se ti atteggi e ringrazi per l'ottima colazione, ma sbagli col "piaceeeeeeeere "presentandoti.
Ma io la amo, perchè la signora se la scruti negli occhi, noti che di bocconi amari ne ha mandati giù, e con nobiltà si è sempre rialzata, senza pesare mai su nessuno, senza rinfacciare , senza alzare il tono di voce e con generosità d'animo ha avuto comprensione verso tutti . perchè la vita , a differenza  di quello che pensa stupidamente la gente, non fa sconti a nessuno, nè ai signori nè ai burini . se ti colpisce, lo fa e basta sia che tu possa pagare con la black che con 50 centesimi..  e infine  questa donna qua è solo una persona come tutte le altre. La signora.

mercoledì 26 ottobre 2011

Day after


Entro nel locale, sono chiaramente la prima, il gestore mi accoglie e mi  rende partecipe del menù di terra e mare scelto da lui stesso. sì il caviale poteva evitarlo,non siamo gente da caviale, ce piace più un bel polpo e patate,magari un'aragostina però non ci starebbe male,ah che buona la grigliata mista di pesce, eh lo so a Torino è dura mangiare bene ,ma lì non ci saremmo sbagliati e quello di carne? oh cielo, c'è quello che di più avrei desiderato .Sono euforica. e guarda lì la sorpresa, anche il Minuty, ma questo è un regalone!mi volto ed ecco che stanno arrivando gli ospiti. Il Lanvin che ho rubato a mia madre, perchè ha sbagliato taglia mi sta d'incanto, me lo dico da sola che tanto se aspetto che me lo dica uno dei miei amici posso piangere in cinese. Presto presto nascondetevi nell'altra sala che Vi arriva da un momento all'altro, e per quanto ne sa lei, stasera le tocca una cena di lacrime e rimpianti e voglia di scappare all'estero non so dove. e mentre non mi curo della gente  e saluto veloce, un mega mazzo di rose rosse entrano in sala. un bigliettino con su scritto : per Titti. mi scaravento sul mazzo, famelica apro il biglietto. mi metto a piangere, alzo lo sguardo ed è Darcy.
Darcy mi ama.l'ha capito un po' in ritardo, ma l'ha capito. ha già fatto posto in bagno per i miei prodotti e la sua casa in crocetta mi aspetta.
Applausi, soffiate di naso, lacrime, ovazioni, vai Darcy! Titti sei una grande! chi la dura la vince! io che mi volto e faccio cenno..dai la frase nerd almeno ora evitiamocela e lui che mi porge una mano, io che la stringo e lui che mi bacia. chiudo gli occhi e sono felice.
Li riapro e vedo un lampadario di cristallo sopra di me. lo conosco. anzi lo riconosco.
E' stato solo un sogno. L'incubo arriva adesso.
sabato ore 12.00
Imbronciata  mi alzo dal letto,vado in bagno stile zombie, cercando di non inciampare in qualche scarpa lanciata a caso, e guardandomi allo specchio caccio un urlo: ho appena visto il Corvo con un bernoccolo in testa.  Sono io . Dal personaggio maldestro della sera prima sono direttamente passata a quello horror, che appunto perchè  è di quel genere lì ,io quel film non l'ho mai visto, e anzi la locandina l'ho sempre preferita non ingrandire su google , caso mai fosse capitata sotto ai miei occhi...
Poi penso a due anni fa, a com'ero e a come sono regredita. dov'è finita quella che macchinava , tendeva trappole, ti ro-vi-na-va  nel senso letterale se per caso gliene avessi combinata una? Il pegno che ha pagato Lorena per l'affronto col mio adorato Cami le è costato parecchio , e adesso? Vuoi farmi credere che Darcy sia più importante di Cami? no, non è possibile.  Cami è Cami,  e nel suo essere terribilmente nerd in certe cose sarà sempre al primo posto, o no?
Scuoto la testa , mi siedo sul bordo della vasca da bagno e sto lì. muta,con trucco sbavato,capelli arruffati e  il mio baby doll  preferito, bianco con le roselline rosa . alla fine sono un corvo carino, con un trucco Guerlain  e una sottoveste La  perla, dai non sono malaccio... Poi guardo l'ora ed è l'una. e io sono sempre lì
ore 16.00
Due news: la buona  è che la cugi ha pensato a tutto lei, menù regalo etc... la brutta è che Darcy che io non avrei voluto assolutamente invitare ,è stato invitato per forze di cose visto che era con noi in caicco quest'estate e non si poteva fare finta di nulla. Torino è piccola, l'entourage è lo stesso.. e non ne valeva la pena rimediare una figuraccia.
Ma almeno la signorina Pi ?
La signorina Pi non è la benvenuta e  non è stata invitata.
Azzurra che è venuta a vedere se fossi ancora viva mi fa spallucce : fregatene, quella a Torino non la vuole più frequentare nessuno...
Sospiro e prendo la lista degli invitati, che ho fatto io per altro . "Signori e signore ,apriamo  le scommesse, vediamo un po' con chi ci proverà stasera Darcy?Oh,  ma perchè diamine ho invitato sta cretina bionda che poi non è manco così amica di Vi? no ma guarda qua, anche a Caia l'ho detto!! ma Azzurra, è single Caia? oh mamma  Tizia, no!! Tizia è una che ci sta, poi è carina... no ma ragazze sono in paranetta... adesso per tutta la sera sarò all'erta che nessuna si avvicini a Darcy ,che se sfiorano il limite di avvicinamento di 50 metri ,quello  lì,tipo piovra ci parte ed è capace pure di farmi segno" ochei" mentre la bacia..." .  la metto ormai sullo scherzo, la crisi di nervi è stata superata, il prossimo step  è l'isterismo, segue la depressione e poi la pazzia.  questo è il mio destino.
ore 22.00
La sorpresa è venuta bene, io sono stanca morta. fumo come una disperata. Vi è già venuta ad abbracciarmi 10 volte commossa  per ringraziarmi e Darcy sta facendo finta di nulla , ma so benissimo che sta cercando la sua preda per la serata. lo vedo come si muove, come fissa, come gesticola, lo conosco, il porco.
Poi mi si avvicina con quel suo fare strafottente ed educato e fa l' interessato alla scelta del regalo . lo guardo , non gli rispondo e me ne vado. Mi prende un braccio ,atto stranamente eroico, e mi chiede perchè faccio così. lo è, o lo fa?  " dai Greg, vai a baccagliare, non perdere tempo con me... io non  ti volevo neanche stasera!" -no ma io non voglio nessuna, voglio stare un po' con te... -" smettila , perfavore!".
Dopo un'ora come da copione ,con la scusa che era ubriaco , lo vedo che esce abbracciando una , che mi era anche simpatica, ma che  dopo sta sera finirà nella lista nera.
ore00.00
Orsetta mi abbraccia, chiama le altre e cercano di tirarmi su il morale.  facciamo tutti locali possibili e inimmaginabili di Torino. io non bevo. fumo. e a volte ho la vista appannata dalle lacrime. comincio con le mie paturnie : Vorrei essere come quei tarri in piazza vittorio. che sono felici, felici della semplicità,che non hanno pretese, basta poco e ridono. noi invece, mille lussi, mille possibilità di scelte frivole, mille comodità e siamo incazzati!!
 Azzurra mi sorride. Non risponde perchè sa che sarebbe inutile.
tua Titti
ps.
Domenica mi alzo ancora più arrabbiata della sera prima. Biglietto sul tavolo della cucina : Turna' , cosa vuole mia madre? perchè è lei che ha questa abitudine di lasciarmi le letterine e io oggi non ne ho proprio voglia :
Lettera di pace. lo scrivo così arrivi in fondo. ma cos'hai in quella testa matta? hai la sindrome di Peter Pan e non vuoi crescere, o fai come la bella addormentata e aspetti che prima o poi qualcuno ti baci e nel mentre ti perdi i momenti più belli? Non farti salvare a 70 anni..sarebbe tardino! la tua mamma!
chepppalle misericordia!!!! perchè le mamme hanno sempre ragione???????

martedì 25 ottobre 2011

Un fi-gu-ro-ne!

Uscire senza colazione causa sveglia non suonata, armata di ombrello,sciarpone, e piumino è stato un qualcosa di TERRIFICANTE.
Ore 8.15, un gelo che  taglia il viso, facce ingrugnite per via Roma e le seguaci dello studio che telefonano  per dirmi di muovermi perché alle 8.30 c’è la riunione straordinaria indetta da mio padre : buongiorno mondo! Ma io cosa dovevo fare? Ovvio , aumentare il passo, pregare che nessun bandito mi inondasse prendendo ai 100km/h una pozzanghera con la ruota della macchina e sperare che in studio, la mitica Tori mi avesse preparato il capuccino con due biscottini. Il cappuccio con tanta schiuma come piace a me  c’era, i biscottini no, amen!
E’ martedì, sono passati un bel po’ di giorni da quel YELLOW-MOMENT e good-memories di anni fa.. ma il week end è stato..particolare..
Non sono svenuta, non ho cambiato città -paese -continente -mondo, non mi hanno rapita e non sono andata a sposarmi a las vegas con mr emozioni from arizona conosciuto in discoteca a cancun, che poi non so perché, ma il tipo che fa ste cose me lo immagino così, visto che  il banker tutto lavoro-faccio-carriera-e-divento-il-re-del-mondo , cavolate colte da impulsi non controllabili non le fa di sicuro.. No.
Cioè, in realtà nonostante tutta Torino sabato mattina  mi abbia mandato messaggi con su scritto: Titti stai bene? Ieri ti abbiamo visto in balia della notte,sei sana e salva? E io, sia certa che qualcuno abbia cercato di attentare alla mia persona con un atto terroristico , sono qua :Viva e vegeta in via Perrone a guardare fuori dalla finestra e ad assistere all’inizio del gelo che abiterà Torino fino a marzo-aprile.
A parte il fatto che secondo me è stata la signorina Pi a cercare di drogarmi per togliermi di mezzo e tenersi il signor Darcy tutto per lei, per me ci vuole ben altro e la fortuna ha voluto che qualcuno mi abbia soccorso  e riportata a casa.
Cosa è successo?
Sai quando ci tieni a una serata, perché dei cari amici vengono a trovarti, e tu a questi vuoi far vedere che Torino è il top del top , perché anche a loro che sono di Firenze avrai fatto una testa tanta sulla città,sulla prima capitale d’Italia etc.. ?
 In questi casi, guardi l’ombra di bridget jones che per ridere dici che ti perseguita, e le dici : stasera tu stai a casa, perché di nerzate non ne voglio sapere! Poi ti vesti carina, ed esci. Li porti in una trattoria che sembra scrausa, ma non lo è affatto, li fai mangiare piemontese, in modo che tornino in Toscana e dicano : mah, la chianina non è così buona… meglio l’albese e i raviolini del plin..perché con la bagna cauda non sarebbe credibile, e ordini , magari non un sassicaia perché se vuoi esagerare saranno ospiti tuoi e il conto in banca essendo a fine mese non è proprio dorato, ma un buon rosso di quelli che il padrone della baracca sa di consigliarti facendoti fare un figurone,assolutamente sì.. e tu ne esci  vincente. Sei a tavola, dai il meglio di te, battutoni a go go, risate, aneddoti di vita MAI vissuta, ma se li sai raccontare hanno un loro perché.. e poi ..chicca finale : il figlio del padrone che prende la chitarra  e per scherzare intona  due canzoni tipiche del monferrato, e poi via di classiconi..e tutta la trattoria che alza i calici e canta…. ME-RA-VI-GLIO-SO.
A sto punto dici : ok è fatta. Sei nel mood giusto, mandi messaggi a quelli che ti hanno paccato : prossima volta vieni, qua ci stiamo scassando…etc etc..
Bellissimo il film, titoli di coda:  THE END.
Ora però  schiaccia play sulla vita reale. La doccia con prodotti che su scritto hanno: se mi usi diventi Adriana Lima li ho messi e in grande quantità, bene o male mi sono “acchittata” in maniera soddisfacente, il profumo ho messo il mio the best..ma il resto è stato una vera propria catastrofe.
Al mio amico Toscano avevano consigliato un birrificio, sì avete capito bene, BIRRIFICIO. Apro e chiudo : io non bevo birra.
Ma non importa..l’ospite è sacro e si fa come dice lui! La zona è san salvario, e va bene , dai la stanno migliorando da un paio di anni e quindi ci sta.
Imploro Orsetta di venire con me, non le dico che è un birrificio e all’aperitivo provo a farle sgolare quei 30 litri di vino per toglierle la voglia dopo.. non ci riesco e mi dice che si vuole per tenere per cena. Ah bè certo,come no!
Il birrificio aveva pareti bianche , sedie di ferro e tavoli come banchi di scuola. C’eravamo noi 8 e il cugino del gestore del locale. Basta.
Massuvvia… l’ importante è la compagnia!
Orsetta non mi guarda manco più in faccia e ordina anche lei la birra. Io no. Non amo il rhum ma era l’unica bevanda alcolica che non fosse birra. Cena a base di cubalibre (si chiama ancora così  o parlo come mia nonna che chiama i negozi boutiques e il cinema , il cinematografo?)
La cena in realtà non c’era. Nel senso, tagliere con due fette di mortadella , pane con foglia di insalata e pomodoro e maionese e due patate “al forno” .
Sono le 11 e io ero al secondo cuba a stomanco vuoto.
Cambiamo posto, andiamo al diwan e 2 shot di tequila. Ero comunque allegra e non straparlavo facendomi pezzi a caso.. Anzi ero molto fiera di me..quasi quasi mi sentivo la radical chic che amo e detesto allo stesso tempo..gironzolavo come fossi in Brera per i locali di quella zona e facevo la super inserita..
Ore 01.00.. si entra in discoteca. Bevo due  sorsi di vodka lemon, e vedo doppio. Poi sento come una forza che mi spinge a terra , e mi aggrappo al buttafuori che per un pelo non cade a terra e sconvolto mi tiene. Poi ho un black out di dieci minuti.
Il mio amico,quello con cui dovevo fare bella figura per intenderci , mi corre incontro e mi porta in braccio fuori(scena madre! Tipo in the bodyguard . Kevin che prende Whitney  e la scorta fino alla limo salvandole la vita.. io non sono una cantante e lui non era Kevin..massì..uguale!) Esco , faccio amicizia prima con una macchina posteggiata che non era simpatica, e poi con la quercia davanti al locale. Saluto i due cuba e i due shot e mi riprendo un secondo. Il mio amico chiama un taxi e mi riporta a casa.
In quel black out credo di aver insultato tutte le persone presenti al nostro tavolo, inveito contro il proprietario della discoteca, minacciato di denunciare i baristi che nella vodka mi avevo messo dei cristalli e scivolata dalle scale quelle 10 volte. Per il resto bridget jones è sicuramente rimasta a casa, perché a tanto non sarebbe arrivata manco lei!
Sabato ore 11.00
Apro un occhio e voglio richiuderlo all’istante. Non posso. Dal momento che Viola aveva litigato coi suoi avevo avuto la geniale idea di organizzarle la festa a sorpresa quella stessa sera : Menù, regalo etc era tutto ancora da organizzare …
Tua Titti

 ps. Sabato ore 14.00 Darcy mi manda un messaggio : ho saputo che hai "alzato il gomito"ieri sera..eheheh.. stai meglio? ( apro la finestra... "Sì , dal terzo piano dovrei farmi male...!") aaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!

mercoledì 19 ottobre 2011

Yellow (is so magic!)

 



Di norma la radio non la ascolto. Anzi la odio proprio  e lo sanno tutti, perchè i miei amici  quando salgono in macchina (con me)  e per loro disgrazia devono percorrere più di 10 km ,sanno quello che li aspetta. sanno che nel porta oggetti davanti a loro c'è un simpaticissimo cofanetto porta cd con dentro tante  scelte musicali, che possono variare da compilation 80' fatte da me, a bryan adams, a lucio battisti, al mitico vecchioni , agli Aqua, ai red hot, a certamente Celine  Dion etc etc ...  e  che quello sarà il nostro sottofondo per la durata del viaggio. Più o meno tutti si sono rassegnati all'idea di non sentire i vari 102.5 o radio capital o rds radio dimensione suono, che poi apro e chiudo : maccheppalle non è che ti faccio ascoltare brutta roba,anzi è tutto selezionatissimo..ma niente non ce la si fa, anzi si sbuffa e mi si chiede se proprio l'antenna della macchina sia rotta rotta...e io annuisco con faccia grave e dispiaciuta. Che l'antenna non ci sia più sul tettuccio è vero, diciamo che questo  a sua volta possa ostacolare un buon funzionamento  è un altro paio di maniche. L'unica che si ostina a farmi "muro" è Azzurra ,che ogni volta  che  si siede comincia a pasticciarmi il cruscotto e a martellarmi che le sembra impossibile che la mia macchina abbia la radio guasta e che lei non ne può più di ascoltare what is love baby don't hurt me don't hurt me no more e splendido splendente... ma sai com'è..la macchina segue i comandi del padrone..e così anche i copiloti. Mi va male quando sono stanca e mi da il cambio,  a quel punto con la scusa che non deve addormentarsi  sono  spacciata, mi leva il cd e piuttosto preferisce rimanere in silenzio. Io ,a mia volta ,  pur di non sentire il tizio che mi racconta di cose che non mi interessano intervellato da bzzzzz-brrrrr-qua da Milano-bzzzz-le migliori--bzzzz -top ten-bzzzz ...  ecco pur di evitarmi sto calvario preferisco anche io non ascoltare  nulla. E non mi ricordo più perchè ne sto parlando,ah sì,perchè invece mia madre è la pirata delle stazioni radio e al mattino quando vado in cucina per bere in meno di  10 secondi  un bicchiere di succo d'ananas riesco a rovinarmi comunque il risveglio, perchè è matematico che stia andando in onda un" qualcosa del coniglio" sulla rai se non erro. e lei peraltro non c'è neppure,anzi è dalla parte opposta della casa a chiaccherare con mia zia alle 8.15 del mattina, che io mi chiedo : ma a più di 60 anni chi te lo fa fare di alzarti così presto, sia una che l'altra?? , ma evidentemente l'insonnia è parente stretta. E quindi stamattina , per una santa volta, forse perchè era prima o forse era dopo , comunque  sta di fatto che il ruggito del coniglio,ecco come si chiama la trasmissione, me lo sono saltato ! perchè miracolosamente c'era yellow dei cold play,una delle mie canzoni preferite, una di quelle canzoni che chiudendo gli occhi  una sera in cui ero triste mi ha fatto sorridere,una di quelle canzoni che si intitola come il mio colore preferito che a differenza delle altre bambine che dicevano con voce sdolcinata"rosa  o rosso" io timidamente sussurravo "giallo"( perchè il rosa è noioso!  ) e  sempre la stessa yellow che Moglie e io nel delirio della vodka di qualche venerdì fa  avremmo tanto cantato coi depeche mode anche se non era loro , e quella   yellow famosa che anni fa in camera mia con il canta tu avevamo registrato con le nostre voci. E parlo di un bel po' di tempo fa, perchè mi ricordo che per trovare il testo su internet ero diventata scema e farne due copie peggio che andar di notte. Non avevo la stampante e quindi avevo salvato tutto su un floppy, che carino il dischetto, e molto fiera di me ero andata dal tabacchino mio amico e gli avevo chiesto di stamparmi il tutto. Poi gloriosa con i due fogli in mano avevo guardato moglie e raggiante le avevo detto : ora è il nostro turno! Abbiamo infilato la musicassetta nel canta tu, schiacciato record e via le nostre ugole hanno certamente dato    il meglio di sè, talmente tanto il meglio di sè che mia madre di tanto in tanto apriva la porta della camera-audizioni in corso  per capire se gli urli fossero  dettati da disperazione, vendetta o cosa. No, erano gli acuti di quando lui dice " howwww they shiiiiine for youuuuuu"... and everything is you...
Quel nastro l'ho messo in cassaforte, troppo  disastroso perchè possa cadere in mani sbagliate, e troppo pieno di felici ricordi perchè possa perderlo.
E comunque Viola è l'unica che quando sale in macchina con me è felice, perchè anche a lei piacciono le mie canzoni, magari non proprio vecchioni e celine che dice essere delle lamate insostenibili,però una sacrosanta donatella rettore o loredana bertè non ce la leva mai nessuno!
tua Titti