sabato 12 marzo 2011

Letterina per "i piani alti"

c'è una cosa che non esiste. che tutti vorrebbero. e che a malincuore hanno dovuto abbandonare. non l'idea. ma l'inseguire quel sogno.
é un oggetto , bè lo definirei così ,che potrebbe cambiare il corso degli eventi, della storia, della nostra vita.
e mi sono sempre chiesta: perchè nessuno scienziato ci riesce? perchè hanno inventato lo scibile umano e quello no? perchè ci sono dei limiti alla nostra sete di conoscenza?
l'uomo voleva volare . e inventò l'aereo.
l'uomo voleva comunicare velocemente. e inventò il telefono.
l'uomo non necessitava solo del fuoco per vedere . e inventò l'energia elettrica.
e se l' uomo volesse una seconda possibilità?
perchè dobbiamo pensare mille volte prima di compiere un gesto? e se quel maledetto pensiero che abbiamo ponderato così bene fosse sbagliato?
se acciecati dall'ira ferissimo qualcuno? e te lo assicuro, non era quella l'intenzione?
e non ti sto parlando del we che sbaglio.. ( mare vs montagna?... vado sui monti, mentre le previsioni erano fighissime  dall'altra parte.)
e invece  mi sento come Orfeo . che in balia degli eventi , riesce ad avere quella tanto anelata seconda chance. può riportare sulla terra la sua amata Euridice. ma in realtà è finzione. perchè quella seconda chance è un inganno. gli dei dell'olimpo lo sanno che si sarebbe voltato. e capricciosi hanno voluto accendere un nuovo canale in televisione. chiamato Tragedia.  la tragedia del dolore della perdita . e caro mio. se sei mortale. una volta varcata quella porta. non torni indietro.
e quei gran geni dei greci hanno trovato la soluzione. misera. ma hanno capito che il ricordo può rendere immortale.  ma anche lì. a volte la Signora Memoria scherza la nostra piccola mente . e così ci schiaccia e ci fa capire che cosa siamo.
ed è per questo che io vorrei quell'oggetto fantastico.
vorrei urlare a Orfeo. : anche se ti giri e lei diventa sale, non importa. rifallo ancora, e ancora, e ancora. ora puoi!
vorrei gridare a Napoleone:   Waterloo giocatela meglio!
vorrei non dire a mia mamma quella bugia che le ho appena raccontato.
e vorrei non dare quel bacio che ha fatto solo del male.
il dolore ti può temprare . ma ti può anche seppellire. 
Ma che sciocca. gli dei non esistono.  e che mondo sarebbe se ogni volta si potesse rimediare?
ci pensi? un circolo vizioso. non ci sarebbe il progresso. perchè ciascuno, ogni secondo ,potrebbe fare retromarcia cambiando idea . e ci sarebbe  solo regresso su regresso.
e allora se non esiste è perchè  non sarebbe un aiuto. ma solo un danno per il genere umano. questo buffo genere che vuole costruire torri alte fino al cielo ,ma che non sa stringersi mani uno con l'altro.
un genere che anche se avesse Cassandra come vicina di casa , non saprebbe desistere dall'orrore  che vuole compiere.
un genere che fa dell'orgoglio il suo eroe. e dire " scusa" sembra la parola più difficile da pronunciare.
ok allora va bene.
se è stato pensato che, per apprezzare il colore rosso che insieme al nero  sposandosi fanno il tramonto, devo vedere un temporale dalle finestre cupe di una camera. ci sto.
ci sto alla bellezza di un sorriso dopo  lacrime che hanno rigato quello stesso volto.
ci sto a un abbraccio dopo una litigata.
ci sto a una perdita perchè credo nella rinascita.
ci sto e basta.
niente macchina del tempo. andata.
tua Titti

venerdì 11 marzo 2011

First time ( in disco)

E così ieri sera, accompagnate da Ascanio ed Eugenio siamo riuscite a fare le 3 di mattina : peccato fosse giovedì sera!   Lo devo ammettere, non ho più il fisico.
In disco , fra un po' , i ragazzini mi dicevano" signora, scusi...".
Ogni volta che ne passava uno , con terrore facevo in modo che nessuno potesse chiedermi nulla: mi giravo, mi abbassavo, mi sedevo, mi riempivo il bicchiere facendomi l'ennesimo cocktail.. o fingevo  semplicemente di stare al cellulare.
 me l'aspettavo comunque, un "toc toc" sulla spalla.. ma non è successo, meno male.
Stamattina ero uno zombie , di pessimo umore,  e ce l'avevo oltre che col mondo in generale, con tutto il genere umano .. ma un sorriso mi disegnò il viso.
Mi ricordo ancora la mia prima volta in discoteca.
Quanto  ho aspettato quella sera !
All'epoca andavo in una scuola religiosa. una delle migliori qua a Torino, che diceva di provare a stare al passo coi tempi, ma in realtà cercava di tenersi aggrappata a quella che una volta veniva definita  "fermezza e rigore". e così , se qualche prete ci avesse beccato le locandine pubblicitarie delle feste in discoteca sicuramente ci avrebbe punito; per non parlare se ci avessero visto in possesso della famosa " prevendita"( chissà se esiste ancora).
Miss M(m come moglie, e attualmente futura-moglie) ,la mia amica del cuore che fra pochi mesi si sposerà  ,e io ci eravamo adoprate nel migliori dei modi per non farci sgamare. c'era un tizio più vecchio di noi ,della classe a fianco, che  ci avrebbe aspettate finite le lezioni in bagno. e lì sarebbe avvenuto lo scambio : 10.000 lire per due prevendite.
eravamo l'entusiasmo fatto persona.
I nostri genitori a 15 anni( 5 ginnasio)  ci avevano dato il permesso di andare alla festa di Natale in discoteca. Al Palace.
quel giorno il telefono di casa scottava. ogni dieci minuti avevamo consigli da chiederci e da darci. la nostra vestizione era iniziata alle 0re 16.00 .. così che alle 18.30 eravamo già pronte. peccato che L'EVENTO  iniziasse alle 22.00
era la festa dei licei. in cui tutti i ragazzi di tutta Torino sarebbero andati.
Il Palace ,se non erro, si trovava nei pressi del parco del Valentino, indi per cui  alle 21.30 avevamo appuntamento davanti all'arco.
come ci arrivavamo da casa? bè ovvio. neanche i nostri genitori si sarebbero mai persi  il nostro battesimo nella  NIGHT LIFE TORINESE.
dirti che ero conciata come una sfigata  è niente.
scarpe a punta quadrata. collant nero con disegni. vestito di velluto color vinaccia e trucco che Moira Orfei al mio confronto era una poppante!
ore 21.35
 Arrivo all'arco di corso Vittorio in macchina coi miei,  Virginia era già lì. 
Esaltatissime ci scaraventiamo fuori dalla macchina e ci abbracciamo. Ci facciamo i complimenti a vicenda per la genialata di abbigliamento che eravamo riuscite a indossare e ci dirigiamo verso " la festa".( in questo momento faccio finta di credere che il dress code della serata fosse : MORE THAN A NERD!)
I nostri hanno l'obbligo di starci a 100 metri di distanza  : noi non li conosciamo!
Siamo elettrizzate. mentre camminiamo, incontriamo anche Ruggero e un amico. meglio! facciamo l'entrée  da fighe :  le due coppie.
Arriviamo, e con grande disappunto  notiamo una coda kilometrica per entrare.
 Ci mettiamo in fila,come tutti gli altri (avremmo tanto voluto accenderci una sigaretta per darci un tono da "grandi", ma l'cchio dei vecchi era abbastanza pesante e sconveniente!). non sapevamo neanche della possibilità di "conoscere" il pr giusto che ti POTESSE  APRIRE  le transenne e facesse spostare tutti per agevolarti l'ingresso.
ore 22.00
si congela. ma la fiamma della curiosità  ci scalda. chissà com'è dentro?
ore 22.30
siamo dei piccoli ghiaccioli. ma non importa , nulla ci poteva  fermare. e tra l' altro avevamo visto due o tre ragazzini " niente male".
ore 23.00
non  sentiamo più i piedi . e a mala pena abbiamo fatto 10 passi in avanti : verso la "porta del Paradiso".
ore 23.30
quell'ardore  ,che ci divorava da dentro ,si sta spegnendo. i fighi sono dentro . e noi continuiamo a essere fuori.
ore 00.00
Ladies and Gentleman: era arrivato ... il COPRIFUOCO.
mamma e papà ci fanno segno che è tardi. e con molto tatto ci dicono che, anche se fossimo rimaste per ancora un 'ora,  la situazione non sarebbe cambiata.
stiamo ancora dieci minuti  con speranze vane.
poi ci guardiamo e quasi con le lacrime agli occhi capiamo che non è la volta giusta.
Mio padre è  già pronto a intentare una causa :non si può vendere la "preve"  senza garantire l'entrata.  
No. questo non poteva farmelo. hai capito? il giorno seguente sul giornale già vedevo i titoli scritti in grassetto in prima pagina : giovane ragazza nerd non riesce a entrare AL PALACE . anche i nerds  ne hanno diritto però!
Ma sai cosa ti dico?
è uno dei ricordi che conserverò con maggior gioia. io sono innamorata della mia vita. di quello che è stato , di ciò che è,  e mi auguro di ciò che sarà.
in fondo nessuno nasce " figo". sempre se vogliamo dare alla nozione" figo" una valenza così  positiva...
tua Titti.
ps.
A Pi chiaramente diamo il valore  che si merita...Perdente...!



giovedì 10 marzo 2011

from london with charme


Scendiamo dalla macchina.
due ragazzi stanno fumando una sigaretta. Sono loro?
Uno è castano chiaro col capello un po' lungo, occhi marrone scuro e naso un po' grosso. L'altro più robusto ha i capelli più corti, barba incolta e occhi neri.
Il primo indossa un pantalone beige, camicia azzurra e giacca blu. Il secondo , pantalone blu. camicia bianca e giacca classica in tweed.
La cugi si fionda fuori dalla macchina . Ecco che la riconoscevo. la prima donna era tornata in auge. mille risatine( stupide), e smorfie che regalava a tutto gas (come direbbe la Pi!). ma chi se ne importa... stasera poteva fare quello che voleva. la conoscenza di questi due personaggi l'avrei dovuta  ricambiare a vita.  
Un po' timidamente ci avviciniamo anche Viola e io. avevo già  acceso una sigaretta per cercare di rilassare la debolezza del mio carattere che si presenta  ogni volta che non sono perfettamente a mio agio. e nello specifico con persone che non conosco minimamente.
Imbarazzata cerco di mimetizzare il tutto e sfodero uno dei miei sorrisi a diecimila denti.
- Ma cugi, sono loro i tuoi amici londinesi? ( domanda stupida, ovvia.. ma che secondo me ci sta : far finta di non aver capito la situazione... magari passi per tonta, ma in questo modo hai più tempo per capire le dinamiche e tenere sottocontrollo ciò che sta succedendo...)
-Ah ecco la mia Titti. mia cugina. e lei è Viola .
Gentilmente sporgiamo la mano.
Caro diario,
sono lieta di presentarti : ASCANIO VALLI    ED  EUGENIO DELLA ROCCA .
Viola e io non eravamo entusiaste. di più.
mentre eravamo sedute a tavola, Viola mi scrive su bbm : cosa faccio...guardo i voli per londra?
Stavo bevendo , giuro, mi è andato tutto di traverso. mi ricordo ancora. volevo ammazzarmi . fra un po' vomitavo nel piatto.
mia risposta:
- cretina, evita di farmi ridere.  comunque alla fine sì. guarda un po' le offerte..e sai cosa ti dico? la cugi è la numero  1!
Eugenio ci ha deliziato dei racconti dei suoi mille viaggi. ha un dono. farti immedesimare in quello che fa.
o meglio. si vede che se la tira. si vede che è uno che sa il fatto suo ,ma in fondo sono certa abbia un cuore grande.  ha degli occhi veri. è una persona buona.
Ascanio  è apparentemente più posato . più alla mano e devo dire molto simpatico.  inizialmente un po' formale , ma sono sicura sia una  messa in scena che si è studiato e rivisto mille volte. forse anche lui un po' come me, per tutelarsi dalle persone  sconosciute.  quello che ho capito di certo che è uno di noi. ama: balli , feste, divertimento etc..  il poveretto comunque lavora 14 ore al giorno.
 Viola  pendeva dalle  labbra di Eugenio. ad un certo punto le ho dovuto tirare un calcio da sotto il tavolo. non si teneva.
Si fermeranno alcuni mesi a Torino. obblighi familiari e lavorativi.
bbm a Viola. : stoppa la ricerca dei voli. si resta a turin. nè!
lei mi strizza l'occhiolino. è già innamorata.
Mentre raccontiamo aneddoti divertenti della dolce vita torinese , al tavolo a fianco riconosco gli amici di Tancredi.
Mi sorridono e a quel punto mi sento in dovere di alzarmi e andarli a salutare.
mi ha fatto effetto.
non ti sto dicendo che provavo quel senso di nostalgia di un tempo. tuttavia dopo che avevo saputo del trasferimento di Tancri all'estero , sicuramente avevo mille pensieri per la mente.
Diciamoci le cose come stanno. 
Lui è un ragazzo meraviglioso , ma indipendentemente dai miei sentimenti , non provava quello che desideravo. lui non era innamorato di me. non lo è mai stato, nè ha mai tentato di esserlo. in ogni caso  il ricordo è positivo. anche se eravamo opposti , con due stili di vita diversi e modi di pensare inversi. ma un bella persona. talmente bella che si può definire  "in via d'estinzione". chissà cosa mi riserverà il futuro..
Attualmente mi guardo intorno. ma cosa ci faccio con due sconosciuti a cena? che mi raccontano di robe che non  mi interessano , e li ascolto adagiandomi su un ruolo che ormai so a memoria. con una maschera con cui fra un po' vado a letto. e lo faccio .  ma solo perchè sono fighi..
Caro diario, si sceglie di essere cosa si è. e non sto cercando di convincere il pubblico insinuando il dubbio. perchè  non sto parlando di terra sole e stelle. ma di ciò che una come me può volere. di ciò che vuole essere. di ciò che fondamentalmente è. l'anima.
" e pur si muove", faceva dire qualcuno  in un famoso discorso a quel qualcun'altro.
Titti
ps.
Molto bene caro diario. questi piccoli momenti riflessivi, chiamali inter nos.
Con sti due qua, che la cugi ci ha trovato ,vedi come faccio rigare dritto Pi .

mercoledì 9 marzo 2011

la primavera

Ogni anno non vedo l'ora che arrivi.
uscire alle 8.45 di casa e camminare per strada senza essere aggredita da quel vento gelido che ti taglia la faccia è un sogno.
In realtà,  ogni inizio di stagione per me è una gioia . forse l'autunno è l'unico che mi mette un po' di tristezza, perché  l'estate è finita. in seguito però mi rallegra : dopo tanto caldo , un po' di freschezza fa sempre piacere. ma ciò che mi riempie ancora di più il cuore di felicità è il ballo! ballo che da dieci anni do da me.
in realtà sono in dubbio sul tema. (obbligare i miei invitati a un semplice smoking e abito lungo non regala sufficienti emozioni..).
L'anno scorso era" India". ma quest'anno vorrei evitare i paesi. ho due opzioni:
- bandiere ( anche se in effetti ricado nei paesi..ma è diverso)
- cantanti. (più simpatico ma mi convince meno...).
per il resto, tornando a noi..
 ho Viola  piazzata  in casa da una settimana( i miei sono partiti per un viaggio). stavamo studiando le tattiche per la battaglia contro Pi. il problema è riuscire a smascherarla davanti a Tommi.  cosa ardua , dal momento che è riuscita a entrare nelle sue grazie dopo il bel sermone in casa della cugi.
-Titti cosa facciamo? le prendiamo la borsa e la svuotiamo davanti a tutti?
- mmm no. banale. e pensa se poi quel giorno disgraziatamente avesse tralasciato i suoi arnesi da competizione(  fumo, goldoni...etc)..
- caspita non mi viene in mente nulla. eppure deve avere un  tallone d'achille.
- non lo so Vi. fammi pensare. il momento potrebbe essere alla festa. ma a parte che non la voglio fra i piedi, e poi è troppo dispersivo. non voglio una figura plateale. ci basta fra pochi intimi.
- quella è talmente cattiva che secondo me prima o poi farà il passo falso.
- stanne certa . deve ancora pagare per tutto quello che mi ha fatto. a cominciare dal sugo ai funghi( sono allergica e lei lo sapeva) a casa della mamma di Camillo ... per non parlare della lettura coram populo dei miei messaggi sul cellulare in cui mi disperavo per la mia "instabile" relazione , senza contare di quando faceva il paragone del mio amore..che non era un vero amore...guarda, se ci penso ho solo voglia di scannarla viva!
- bè scusa e quando ti ha detto che Cami  ti sparlava dietro danvanti a tua madre?
- no va bè. lasciamo perdere!
oh ,ecco che nel mentre era arrivata la mia cugi. bella lei. occhi a cuoricino e spirito gonfio d'amore. pare che sia riuscita a catturare il nostro Andrea.
- ragazze buongiorno! scommetto che state parlano della  Pi come Poveretta.. e se lo facessimo davanti a un buon calice di vino? lo champagne lo terrei per brindare alla vittoria...
Non aveva neanche finito la frase che eravamo coi cappotti in mano.  direzione zona  Gran Madre. c'è la nostra vineria preferita.  ah già, io non potrei bere.... giuro, mi bagno solo le labbra!
in macchina la cugi ci guarda e ci chiede se per cena fossimo libere... due amici di londra stavano arrivando.
- no ma cugi .. tutta la cena in inglese?
- ma non scherzare... italiani DOC...   mi ringrazierai...
sapevo che la cugi non avrebbe deluso.. ma sinceramente non pensavo arrivasse a tanto.
Viola , alla notizia di "nuovi arrivi" si era già emozionata. non tanto per l'incontro, quanto per il fatto che stava macchinando possibili gelosie per Tommi se l'avesse vista con un altro.. 
infatti dopo mezzo secondo cominciò a porre domande al riguardo.
- ma parlaci un po' di questi amici? chi sono? da dove arrivano? cosa fanno a Londra..?
- allora, uno è  il mio vicino di casa  e l'altro è il suo migliore amico. ve lo dico già: "sgargiano" un po' .. ma poi se li conosci meglio non puoi che amarli. Il vicino per intenderci è il figlio del presidente della C.I.M.I.V ( una delle più grandi industrie esportatori di pezzi di ricambio per auto di Lusso) e l'altro è un ereditiero che gira il mondo. fossi in voi non saprei chi scegliere. Vi, lascia perdere il Duca, conte..quello che è.. buttati su uno dei due...
mentre discorrevamo di stupide idee e progetti. a sorpresa mi chiamano Giorgio , Flavio e Pietro.
stanno partendo per Gstaad. giurano di tornare per il ballo fra tre settimane.
Va bè , che dire. buona vacanza amici.  non sentiremo così tanto la vostra mancanza... qualcuno prenderà il vostro posto. ma sicuramente non il cuore.
le ferite si rimarginano . ma le cicatrici rimangono.
detto ciò , ordiniamo il nostro rosso preferito e cominciamo a sorseggiarlo. neanche il tempo di gustarlo che entra Pi.
fa finta di non vederci. ( quella, a mio modesto avviso, ci segue) . poi si avvicina e prova a sedersi.  ma a quel punto non mi tengo.
- No Pi. è occupata. lascia perdere .
- oh bè, ma che maleducazione, non pensavo di essere così sgradita..
- no infatti non lo sei, sei peggio . vattene  non centri nulla con noi. su dai ...
- ma Titti non essere scortese.. mi temi? e se i tuoi nonni sapessero di avere una nipote così rozza, pensi sarebbero felici?
- Ma Pi. sei da sola con noi... la tua parola contro la nostra. secondo te questa conversazione è mai avvenuta? suvvia l' ABC  non devo insegnartelo io... e adesso smamma...
- me ne vado ... che arroganza... non sai proprio stare al mondo...
al che la cugi spazientita:
- dai Pi... puzzi  e  ci fai fare brutta figura se qualcuno ci vede con te..  fai più danni della grandine. vattene.
Capito il brutto vento.. la nostra barchetta a vela esce dal locale.
Io tiro un sospiro di sollievo . ci mancava solo spartire i due nuovi londinesi con sta sfigata. quello sì che sarebbe stato un duro colpo.
ore 20.48.
ci alziamo e andiamo in direzione del ristorante. sono veramente curiosa di conoscere i due amici della cugi. sarà l'arrivo della primavera.. ma solo all'idea, Vi e io ,ci sentiamo rinate.
Buona notte
Titti.

il brunch


 E così nel gruppo abbiamo guadagnato 2 nuovi soggetti: femminili, per non sbagliarci.
una è  quella sventola della cugi, e l'altra è la signorina Pi.
Dopo la cena dell'altra sera avevo sperato che la stronza non si facesse vedere per un bel po'... ma dovevo immaginare che costei, una volta aggrappatasi a un gruppo che volente o nolente l'avrebbe dovuta  frequentare, difficilmente si sarebbe "scollata".
Brunch in villa dallo zio.
Per fortuna questi meeting non sono come quelli in cui ti trovi due stuzzichini e basta...
per l'occasione avevamo da magnare di tutto e  di  più e al diavolo la dieta. dieta che ormai sogno anche di notte. e più la penso più non la seguo. e più non la seguo più incorporo calorie che a fatica brucio! molto bene...
Andre che di norma fa il gradasso.. a sto giro,  con lo zio sempre alle calcagna..rigava dritto ..fino a farmi a un certo punto quasi tenerezza. tenerezza che si è tramutata in pena all'arrivo dei nonni.
non tanto la mia nonnina, ma IL NONNO.
Classe 1912. ufficiale generale nella seconda guerra mondiale. ha servito il paese e potesse lo rifarebbe .( un po' come noi giovani...)
E' lui il capostipite della famiglia. E' lui che ha il potere. E' lui che tiene le redini della " baracca" ed è sempre lui che quando ti si rivolge fissandoti negli occhi riesce a penetrare fino al tuo cuore per cercare anche solo un minimo di purezza.
e se tu , disgraziatamente esiti anche solo per un attimo sei PANATO. perchè il tuo tentennamento è vista come insicurezza.. e l'insicurezza  per la verità è di solito sinonimo di vigliaccheria.
La nonna si è seduta di fianco a me cominciando i suoi racconti di quando era bambina. di quando era andata ad Asmara(colonia italiana) perchè suo padre era uno dei migliori medici , di quando quella  famosa volta  supplicò la cameriera di  dire che aveva la febbre per marinare la scuola  , e di quando aveva ordinato alla sarta un vestito ceruleo( come i suoi occhi) e se lo ritrovò giallo canarino. Lo so , per gli altri è noioso ,ma dovresti sentirla parlare. la dolcezza e l'armonia del sapersi porre di una volta , mi spiace, ma nessuno che io conosca la possiede. e poi lei sa farti chiudere gli occhi e volare con la fantasia nella vita che lei ha vissuto . che per alcuni aspetti era sicuramente più piena di stupore rispetto alla nostra.
Ma torniamo a noi.
Tommi si era portato Pi.
Pi armata di   borsa da sera, tacco 14 e abito in taffetà . trucco da spaventapasseri e giro collo di diamanti. forse aveva scambiato un invito a colazione per una serata...non saprei manco dirti per dove?
ma come dice lei: una signorina non ha che da mettere in pochette un fazzoletto e un rossetto... per sentirsi sempre a posto. al resto ci pensa l'uomo!
Che bel ragionamento Pi.. se non fosse che Viola ti ha sgamato : goldoni, salviette intime, campioncino di profumo alla vaniglia( che odio con tutta me stessa!) fumo e cartine e carta di credito ( va bè, questa è l'unica che passo...).  e chi ti ammazza? fornita per qualunque evenienza. strano mi aspettavo anche un po' di" polverina bianca".. mi dicono tu ne faccia uso. darling... tranquilla, aspetteremo tempi migliori...  noi siamo tipi che ce la prendiamo con molta calma...!
Ad un certo punto , mentre tutti stavamo  chiaccherando  amabilmente, sento un  rumore di un coltello che batte insistente  su un bicchiere. din din din.
mi volto e vedo che Pi ci guarda sorridendo. Vuole fare un discorso! non ci posso credere!
- chiedo scusa. un attimo di attenzione. perfavore , vi ruberò solo 2 minuti.
Giuro. ero sconvolta. sta testa di cavolo  che in casa nostra vuole dire qualche cosa??? guardo mia cugina. mi fa segno di lasciarla fare, tanto la scanneremo  più tardi.
- Allora , per prima cosa volevo ringraziare per l'ospitalità . io non sono di famiglia. lo so. bè forse neanche gli amici di Titti , però non è questo il punto. io mi sento bene quando sono con voi. e vi invidio perchè siete delle persone stupende. io non ho più i nonni e vedere due esempi di onestà e verità illuminare le vostre vite mi dà un leggero senso di malinconia e spero non dispiaccia se  nel cuor mio , quando penserò a qualcosa di bello, farò riferimento a voi. oltre a voi tutti ,vorrei brindare a una persona speciale. una persona che mi regala un sorriso ogni volta che lo vedo. che mi infonde forza ed energia ogni volta che mi abbraccia e che mi fa battere il cuore da quella volta che l'ho conosciuto . e per questa persona io darei l'anima. e quindi mi sento in dovere qua di fronte a tutti voi., amici, di chiedervi di prendervi per mano e recitare insieme un " Gloria al Padre" sapete, quando mi sento spersa e disorientata, sono solita parlare con Lui. e oggi che sono felice volevo ringraziare perchè ha fatto sì che Tommi sia guarito per sempre , perchè è di lui che sto parlando. Grazie. Tommi, ti voglio bene. lo sai"
uno scroscio di applausi.
Viola mi guarda. Io sono attonita . e Tommi , che essendo un uomo e non capisce, si catapulta ad abbracciare la malefica.  
Devo dire che quasi le farei i complimenti.. il tocco religioso finale mi mancava. neppure io mi sono mai  sentita di spingermi fin lì. e la triste storiella dei nonni , sarà vera? 
Nel caso.. non credo faccia piacere a questi ultimi di sapere che per la loro nipotina sono già seppelliti  sotto terra!
Bellissimo discorso cara Pi, ma fai attenzione perchè da questo momento hai deciso di giocare col fuoco, e prima o poi tutti finiscono per bruciarsi.. tu in particolare finirai al rogo! (soprattutto dopo aver visto il nonno che le stringeva le mani e si congratulava!)
Maledetta!

Titti
ps.
-- Immaginate Viola.... funerea e vogliosa di guerra. persino Big Bang ha capito che era meglio starle alla larga . guai in vista!
-- fra pochi giorni ci sarà il solito ballo di primavera in casa mia.  non vedo l'ora...!

martedì 8 marzo 2011

Miss Pi

- Titti organizzo una cena domani sera?
- Sì va bene, a chi lo diciamo? (lo sapevo benissimo a chi Viola l'avrebbe detto..ma chissà che non mi tirasse fuori una new entry interessante...)
- Tu , io, Andre, tua cugi, Allegra, Big Bang, Giorgio, Tommi... boh noi...
Yahooo... insomma caro diario. gente nuova.
non ce la faccio più. sono in preda a una crisi di nervi. che palle! noi, noi, noi solo noi. sempre più chiusi e che ci scambiamo uno con l'altro. poi per carità . ieri sera ho riso perchè c'era BIG BANG che dava spettacolo tenendo banco. però sai com'è , sorrido una volta, lo compiaccio la seconda. la terza gli dico di stare muto che non c'è un bel niente di simpatico nei suoi discorsi!
Viola di solito  fa battute a manetta etc... a sto giro , no.
faceva la ragazza posata. interessata al nuovo progetto lavorativo di Tommi che per la ventesima volta aveva piacere di raccontarci. e noi ad ascoltare sta palla madornale . e Vi faceva domande, poneva quesiti e si interessava a dismisura a questioni a lei sicuramente ostiche e io mi guardavo attorno per trovare il cameriere e ordinare  vodka liscia per riuscire a continuare a reggere il tutto.  ma per Vi  questo è il piano. pian pianino la sua tela deve diventare inarrestabile e la sua vittima deve , una volta caduta, non uscirci più.
quando stavo per spararmi in vena,  mi arriva da Giorgio un bbm ; Viola mica ci prova con Tommi? guarda che domani dai Ruffo arriva la signorina P. me l'ha detto Alberto(il fratello di Tommi) che è disperato.
guai e adrenalina in vista. ci sarà da divertirsi.
La signorina Pi, noi la chiamiamo così perchè Pamela è veramente troppo per noi, incarna ,oltre al nome, tutte le parole che iniziano con quella lettera . un esempio?
Pelosa, Pignola, Pessima, Puzzolente, Peccatrice ( e dietro questa parola..lascio a te l'immaginazione), Perditempo..etc etc etc.. ma ahimè non è solo questo.
Pi è una versione di Lorena , meno carina, ma nettamente più stronza. almeno cerca di esserlo.
proveniente da una famiglia ricchissima , ambisce al titolo nobiliare ( attualmente inutile..considerando che l'Italia è una Repubblica..) ed è stata mandata in missione dai suoi per portare a casa il bel Tommi. Tommi che come tutti gli uomini non capisce la gravità della situazione e in lei vede solo del buono.
Perchè so tutte queste cose?
perchè quando ho conosciuto Tommi , al suo fianco mi sono ritrovata sta carogna di donna e ho dovuto aspettare la partenza del mio amico prima di scollarmela. ma mai avrei pensato che costei, dopo neanche una decina di giorni sarebbe tornata dalle nostre parti. mi sbagliavo.
e  tra l'altro, giusto per aggiornarti. Giorgione il bello ci aveva , all'epoca, dato una passata e ripassata.
concludendo che per apprezzare il risotto... bisogna passare..a qualcosa di meno buono. quello che ha detto lui non me la sento di scriverlo. anche se è un essere infame è pur sempre una donna.
Pi  tuttavia ha fatto veramente male i suoi calcoli. A parte fronteggiare Viola, ha come nemico me e mia cugina , che ti assicuro che non è cosa da poco. vedremo.
Non siamo neanche alla seconda portata.. e tu non ci crederai , ma  chi mi vedo entrare con tanto di pelliccia , rossetto rosso fuoco, smalto viola e chili di oro addosso. LEI!
Lei in carne ed ossa. la mia amica Pi.  non ho avuto neanche il tempo di fare mente locale del personaggio, che da lì a poco avrei dovuto prendere sottoesame, che me la ritrovo al mio stesso tavolo.
INORRIDISCO.
Viola mi guarda basita. OMG. non ci voleva!
- Ciao a tuttiiiiiiiiii! l'uccellino mi ha detto che eravate qua tutti insieme.. mi posso unire? ( era già seduta con il bicchiere di vino in mano...)
risponde Andrea perchè  tutti noi abbiamo perso le parole.
poi sta arpia mi guarda:
-Ma Titti, ma fatti vedere. che bella! sei diventata veramente una donna..
Non le lascio il tempo di continuare, perchè sono passati solo 3 anni anni, e  sinceramente non posso essere cambiata così tanto,, indi per cui l'allusione alla mia vecchiaia la faccia a sè stessa...
- oh ma grazie Pi ehmm Pamela.. ( tanto lo sa che la chiamo così!) bè sì sono cresciuta , ma le zampette di galline non mi caratterizzano ancora...eheheh... e tu invece? fatti un po' vedere...  bello il visone... di tua nonna, vintage spero..
al che, visto che Tommi mi conosce. taglia subito.. ma mia cugina che ne sa. la massacra.
-  Ciao Pi. hai visto? sono tornata anche io.  immagino sia vintage sì.  altro che della nonna. era della mamma della nonna...ne ha persa negli anni di pelliccia... ma quando le cose sono belle.. fai bene!! Tu invece sei diversa... mica hai le lenti a contatto colorate ? ah no no...è quel beige che sembra finto eheheh...!
In casa nostra le saputelle e gli ipocriti non sono i benvenuti. soprattutto se cerchi di imitare caratteri che non ti appartengono. o bianco o nero . i grigi li lasciamo ai vigliacchi.
in ogni caso bentornata Pi.  sarà divertente trascorrere questo periodo con te. 
Come fa Pi di cognome?  BERTUCCI. Pamela Bertucci cugina di ..... ladies and gentleman...di Camillo Cazzolari. La mia triennale disperazione. ora capisci perchè la odio? tu non sai cosa mi ha fatto passare questa.. ma sai..una volta aperti gli occhi... non ho pietà con chi pietà con me non l'ha avuta...!
Camillo adesso dove si trova? 
avvistato in Florida da Giulia. e diretto a Cuba, così dice. speriamo non sbagli volo ... i miami -cuba sarebbero vietati. ma non mi stupirebbe leggere sul giornale: connazionale  in gattabuia all'estero. L'italia dovrà pagare milioni per liberarlo.  queste Camillate sono da lui!

tua Titti.



LE CUGI

Carissimo  diario,

Come ti dicevo è tornata mia cugina da Londra.
Lei è quella che tutti definiscono una vera figa. Ti dico, sinceramente , che non l’ho mai patita..anche perché per mia fortuna ha vissuto sempre fra Parigi e Londra, per cui nessuno hai mai osato fare un paragone con me. Sai, nessuno la conosce..
In ogni caso ora è a Torino , e all’età di 26 anni mi sento anche pronta a buttarla in società!
Per inciso, questa cugina è la figlia dello zio che ha compiuto 70 anni. Una che ha il cash, ma che sa stare al suo posto. Quindi non mi creerà problemi.
Ci vogliamo bene. Lei mi adora e io non posso, tragicamente, fare diverso.
Dolce , simpatica e brillante. 1.78 per 59 kg. Mora con occhi verdi. Carnagione olivastra. Quel colore della pelle,  che ti permette , per intenderci, di diventare  mulatta d’estate e mantenere comunque la nazionalità italiana!
La signorina in questione ha una sorella. Più vecchia. Carina , non come lei, ma comunque interessante. Appartiene ,quest’ultima, alla categoria di quelle che ti sorridono e ti fanno sentire una principessa riempiendoti di complimenti. Perché quando ti guarda con occhi sognanti e ti dice che il tuo vestito è meraviglioso, in realtà si sta immedesimando nel ruolo principale  della strega di Biancaneve e non vede l’ora di farti mangiare la mela avvelenata. Ma tu ci caschi. E alla fine pensi per davvero di andarle a genio. NA’ CAZZATA.
Lei è quella che si è sposata perché è innamorata dell’amore ( anche lei ha dei sentimenti comunque..). E quel simpatico nerd che ha conosciuto una sera a casa di amici le è sembrato ideale per il futuro. Ma i passi più lunghi della gamba a volte si pagano.
Se non fosse che è lei , quella carica di soldi, chiunque avrebbe detto che voleva incastrare il marito. Marito che tratta come un cretino. Marito che la adora e che le ha già fatto sfornare due piccoli pargoletti. I piccoli demoni di casa nostra.  Sono bambini quindi non mi spingo oltre coi “ complimenti”.
Lorena qualche tempo fa, prima del suo soggiorno, spero A VITA , in Canada, aveva provato a frequentarla. Quando era ancore nelle mie grazie.
Ma sai .. le arrampicatrici sociali, non ci sono mai piaciute!!( chi fa un torto a me, lo fa anche alla famiglia..del resto mi sembra guisto! le seconde chances raramente vengono prese in cosiderazioe..). Così la loro “ amicizia” ha avuto il tempo di un battito d’ali…  e la cosa, ad oggi, non mi sorprende.
Ma torniamo alla cugina modella.. Quella che cerca di accalappiarsi il mio Andre.
Appena presentata , ti lascio immaginare i nostri uomini… guerra fredda fra Flavio , Giorgio , Andrea e Pietro.
Ma la Miss aveva già deciso la vittima .  E così è da una settimana buona che il nostro “ LUI” si intrattiene nelle stanze della villa di “ LEI”. Lei che ,va detto, nonostante la sua “ figaggine” è una che ci sta stra dentro. Se Andre mai dovesse farla soffrire ,  gli taglio le palle.
Ancora un aggiornamento.
Tommi e Flo. Ahimè per la nostra piccola francese, la sua storiella è già terminata. Mai fidarsi dei Duchi  troppo passionali. La signorina doveva sapere che sono i principi a prendersi le Cenerentole cadute  in disgrazia..Spiacente Miss, hai sbagliato rango!
Alla notizia ,Viola ,non ha perso tempo. Ma memore di questa esperienza ha deciso che la preda non dovrà soddisfarla per un solo pasto. Ma per tutto il tempo che lei desidererà…
Cara Viola, noi siamo con te. So che quelle nate sotto il segno della bilancia hanno da insegnare… e non mi deluderai!
Occhio Tommi,  a sto giro tutte le palle che sono sullo stemma di famiglia dovrai tirarle fuori..una dopo l’altra e anche velocemente, perché la mia amica ti darà filo da torcere…

A più tardi.
Tua Titti