Solo per dire: qua da Torino tutto a posto. Ci stiamo riprendendo a fatica dopo gli after, parlo al plurale perchè ne abbiamo fatti ben due(nel senso, due locali di seguito) dopo il matrimonio super della nostra amica, e siamo tutti usciti più arricchiti da qualche vocabolo di francese aggiunto al nostro lessico poliglotto.
Cioè, tutti sono tornati in auge eccetto Orsetta e me.
L'ho incontrata stamattina sfrecciare in vespa in via bertola, un po' rigida, che abbassandosi gli occhiali mi ha solo detto: mai più.
A mia volta ho annuito e senza riuscire a fare un discorso logico le ho fatto capire a gesti che non avevo sentito la sveglia e mi stavo catapultando in studio con le poche forze che cercavo di trovare; del resto: ognuno il suo lunedì sera.
Viola per esempio sì è adoprata nel mettere in pratica una ricetta "favolosa" che Mr Grappa(lo chef er top di Milano) le ha insegnato la scorsa settimana durante i corsi serali, Ginevra è uscita con un tipo che l'aveva invitata al cinema, Azzurra stava studiando per l'ammissione a un master di beni di lusso, e Allegra alle prese con un nuovo articolo in inglese sulla moda da consegnare entro oggi ne ha approfittato per rivedersi"QUALCHE" puntata di sex&the city (quel classico che non tramonta mai, come dice lei). In fondo tutti lunedì sera tranquilli.
Orsetta e io invece avevamo deciso di dedicarlo allo sport, anzi allo SPORT : il tennis. Che ci sentivamo anche molto yeah coi nostri completini nuovi comprati in super saldo da Vi a miami della nike. I nostri primi seri completini, mica pizza e fichi..
Poi qua a Torino la temperatura è l'ideale, un misto fra fine primavera e inizio estate, il tutto in autunno.
Aggiungo poi che il bello del tennis a Torino è che siamo davvero un bel gruppone, una sorta di "family" in crescita, un "settore in sviluppo" direi..chi più bravo (tutti gli altri) e chi meno(io), però che importa.. in fondo ci ritroviamo, scambiamo qualche battuta e ci scarichiamo dallo stress della giornata.
Nel campo a fianco ci ritroviamo due amiche, miss brava 1 e miss brava 2, con cui abbiamo sempre fatto attenzione a non giocare, onde evitare spiacevoli umiliazioni...
Ieri sera non so cosa ci sia preso, ma sta di fatto che allo scoccare della fine della nostra ora e mezza abbiamo accolto una specie di sfida. O meglio, io con una miss Brava e Orsetta con l'altra.
Durata della partita : un'ora e quindici minuti ( forse sedici..)!
Ne sono uscita perdente (strano..), ma sarà senz'altro colpa della racchetta e delle palline sgonfie... (quello!!!) ma del resto, quando si ama uno sport..si rischia anche... ;) !!!
Cioè, a noi gli US OPEN che ce fanno?
Tua Titti
martedì 11 settembre 2012
lunedì 10 settembre 2012
Un macaron,un confet,un pez di tort,e mettici anche un chantillì..
Lei è la mia amica ochei, per intenderci. Quella che si è laureata a pieni voti, che si è fatta mille masters in giro per il mondo, manco dovesse mandare il CV alla casa bianca, e che se scrivesse un libro sui suoi viaggi farebbe invidia a tutte le rubriche e guide sui generis.
E poi, sempre lei, è successo che un giorno è arrivata da me e mi ha teso la mano: un dito adornato da un anello, quell'anello, capiamoci.
Il tempo sembrava lontano, quasi fermo, immobile.. figuriamoci..settembre è fra un sacco, arriverà tardissimo..
E invece il gran giorno è arrivato.
Facendo la seria inizio con un GRAZIE. Un grazie che racchiude uno scorcio di Torino tinto da un colore rosa, rosa confetto, come quelli che prendi ai matrimoni e ti ci riempi le tasche guardandoti attorno e sperando che le madri e affini non ti becchino, ma sai com'è..porta bene!
E io sabato vuoi che non ne abbia presi un bel po'?
Lei, la mia amica, era bellissima. Ho avuto un mancamento appena appena all'inizio, quando ha varcato la soglia in chiesa,poi durante la celebrazione mi sono data un tono. Anzi dirò di più, spavalda e brillante mi erigevo dal diciottesimo banco con le stesso coraggio di un eroe greco ( e per eroe greco intendo Achille, non l'amico nerd quale Patroclo che, fesso, ha voluto strafare mettendosi le vesti non sue e poi la fine la sappiamo tutti bene). E poi c'è stato quel momento, quel catastrofico momento, che Alli Orsetta e Azzurra me l'avevo detto di evitare, ma io nulla..anzi orgogliosa non vedevo l'ora arrivasse: lettura dell'intenzione.
La faccio breve: a) Perpetua che mi riprende perche avevo il collo scoperto e mi mette la stola a mo' di casco in testa per rendermi degna al pubblico: svergognata!! b) per poco non tiro giù il leggio causa marmo scivoloso e tacco 100 c) cuore in gola arrivata al leggio d) il respiro, ma cos'è il respiro? io soffoco.. e) lacrime che scendono, parole spezzate, visione troppo lunga di quel foglietto che mi sembrava fosse l'intera divina commedia da recitare e io ero alla terza riga, f) maledizione, se non mi spiccio durerà più la mia permanenza all'altare che la messa stessa!!!
E comunque hanno detto "sì". Un sì dolce, meraviglioso, sentito e forte. Un "sì" che mi è piaciuto un sacco, che mi ha fatto sognare e credere, credere ancora, che in fondo a noi giovani easy di Torino la fortuna ci bacia costantemente e l'amore arriva, se vero.
Poi ecco, un grazie lo dedico anche allo sposo, che mi è troppo simpatico, che adoro e che per la mia amica non avrei potuto augurare di meglio. L'unica cosa, questa la dico: se fosse stato anche lui di Torino meglio..almeno avremmo evitato tutto il ben di dio "alla francese" a tavola e dintorni. Cioè, pure i macarons mi sono ritrovata all'ingresso della pista da ballo, che Ginevra continuava ad addentare insieme a me per essere sicure di averli gustati totalmente e per bene.
La torta? La torta era talmente bella che sembrava finta, che uno mi si è avvicinato pure chiedendomi se non fosse di plastica. E ma sai com'è a Torino le cose noi le facciamo belle e buone..
Ma a parte gli scherzi, ancora grazie. A volte mi do un pizzicotto per essere certa sia successo tutto per davvero, guardo il cellulare e vedo foto e video.
Sì, la mia amica si è sposata, non è stato un sogno, è successo per davvero.. allora che dire:
Congratulazioni, col cuore...
Tua Titti
E poi, sempre lei, è successo che un giorno è arrivata da me e mi ha teso la mano: un dito adornato da un anello, quell'anello, capiamoci.
Il tempo sembrava lontano, quasi fermo, immobile.. figuriamoci..settembre è fra un sacco, arriverà tardissimo..
E invece il gran giorno è arrivato.
Facendo la seria inizio con un GRAZIE. Un grazie che racchiude uno scorcio di Torino tinto da un colore rosa, rosa confetto, come quelli che prendi ai matrimoni e ti ci riempi le tasche guardandoti attorno e sperando che le madri e affini non ti becchino, ma sai com'è..porta bene!
E io sabato vuoi che non ne abbia presi un bel po'?
Lei, la mia amica, era bellissima. Ho avuto un mancamento appena appena all'inizio, quando ha varcato la soglia in chiesa,poi durante la celebrazione mi sono data un tono. Anzi dirò di più, spavalda e brillante mi erigevo dal diciottesimo banco con le stesso coraggio di un eroe greco ( e per eroe greco intendo Achille, non l'amico nerd quale Patroclo che, fesso, ha voluto strafare mettendosi le vesti non sue e poi la fine la sappiamo tutti bene). E poi c'è stato quel momento, quel catastrofico momento, che Alli Orsetta e Azzurra me l'avevo detto di evitare, ma io nulla..anzi orgogliosa non vedevo l'ora arrivasse: lettura dell'intenzione.
La faccio breve: a) Perpetua che mi riprende perche avevo il collo scoperto e mi mette la stola a mo' di casco in testa per rendermi degna al pubblico: svergognata!! b) per poco non tiro giù il leggio causa marmo scivoloso e tacco 100 c) cuore in gola arrivata al leggio d) il respiro, ma cos'è il respiro? io soffoco.. e) lacrime che scendono, parole spezzate, visione troppo lunga di quel foglietto che mi sembrava fosse l'intera divina commedia da recitare e io ero alla terza riga, f) maledizione, se non mi spiccio durerà più la mia permanenza all'altare che la messa stessa!!!
E comunque hanno detto "sì". Un sì dolce, meraviglioso, sentito e forte. Un "sì" che mi è piaciuto un sacco, che mi ha fatto sognare e credere, credere ancora, che in fondo a noi giovani easy di Torino la fortuna ci bacia costantemente e l'amore arriva, se vero.
Poi ecco, un grazie lo dedico anche allo sposo, che mi è troppo simpatico, che adoro e che per la mia amica non avrei potuto augurare di meglio. L'unica cosa, questa la dico: se fosse stato anche lui di Torino meglio..almeno avremmo evitato tutto il ben di dio "alla francese" a tavola e dintorni. Cioè, pure i macarons mi sono ritrovata all'ingresso della pista da ballo, che Ginevra continuava ad addentare insieme a me per essere sicure di averli gustati totalmente e per bene.
La torta? La torta era talmente bella che sembrava finta, che uno mi si è avvicinato pure chiedendomi se non fosse di plastica. E ma sai com'è a Torino le cose noi le facciamo belle e buone..
Ma a parte gli scherzi, ancora grazie. A volte mi do un pizzicotto per essere certa sia successo tutto per davvero, guardo il cellulare e vedo foto e video.
Sì, la mia amica si è sposata, non è stato un sogno, è successo per davvero.. allora che dire:
Congratulazioni, col cuore...
Tua Titti
venerdì 7 settembre 2012
Cose dalla 2) alla 5) apprese (sempre) post vacanze
Aeroporto Punta Cana (pensavo fosse un villaggio turistico,ma va bè..)
2) la grandiosità del sonnifero in aereo
3) la trepida attesa di quando rivedi e riabbracci le tue amiche
4) l'importanza della funzione "approva foto" su facebook
5) la riscoperta della pinacolada
-Cioè, io sono donna di mondo, voglio dire: non è che sia una di quelle che resto ferma in campagna a godermi il paesaggio e i campi di grano. Enno'. Quindi, per carità, il trasporto aereo non lo reputo " un premio divino" perchè un po' di paura la tengo anche, tuttavia la voglia e la curiosità di visitare il mondo ha sempre preso il sopravvento e fino a 12 ore di seguito (sarebbero state 11, ma un'oretta è stata passata a girovagare sopre l'aeroporto di cancun causa traffico, quindi alla carta 12.) ho viaggiato sempre senza problemi. Oh, da qualche anno a questa parte persino un Torino-Roma mi fa paura, Cami ne è testimone, per cui figurati un Parigi- Punta Cana. Aggiungiamo poi che una notte l'abbiamo dovuto passare a Parigi in un belllissimo hotel 2stelle offerto gentilmente da air france, perchè il comandante non se la sentiva di partire per i caraibi causa Isaac in arrivo, cioè io a sto punto avevo già in mano il biglietto del treno per Torino (nel dubbio il ritorno tgv!) e grazie di tutto ci rivediamo poi. Chiaramente nessuno mi ha dato retta, e anzi salita con crocifisso e rosario alla mano, e accomodata nella fila 47 H sono stata adescata da mia cugina che mi ha obbligato a bere una bibita strana ; acqua e sonnifero. che io non lo sapevo fosse sonnifero, intendiamoci, comunque sta di fatto che avevo appena messo il film con Robert De Niro e Ben Stiller, quando lui rende grazie a tavola( scena top!! non parliamo poi di quando stappa il prosecco e distrugge il vaso con le ceneri della nonna..) che le mie palpebre hanno cominciato a farsi sempre più pesanti e come la bella addormentata sono caduta in un sonno profondissimo. Il risveglio non è stato esattamente da favola, anzi, quasi la hostess per farmi mettere il sedile in posizione verticale mi tirava due ceffoni, ma per lo meno non sono arrivata stremata dall'ansia. Che il sonnifero sia reso santo, subito.
- Ho visto un ghepardo in via lagrange: esattamente all'altezza di Gatsby. L'ho riconosciuta che prendeva la rincorsa al mio apparire e come il predatore si avventa sulla preda, così Ginevra si è catapultata su di me.
Viola non l'ho ancora vista, ma non vedo l'ora. so che è sclerata per i suoi soliti pazienti, e per il corso di cucina che ha cominciato la scorsa settimana e che il mattarello lo vorrebbe dare in testa allo chef che pare puzzi di grappa, tuttavia sarà bellissimo riabracciarla. Con Orsetta il wellcome back è avvenuto due giorni fa alla Maison, ma sia lei che io siamo Torinesi in questo, nel senso, un abbraccio, due complimenti e via si riparte, non come con Ginni che fra un po' mi chiedeva quanto fossi cresciuta e con fazzoletto alla mano si asciugava le lacrime dalla commozione...
Domani poi ho il carramba con Giulia ( che qua ne parleremo, perchè EVENTO MONDIALE SU TORINO), Azzurra e Allegra. Alli ha mille cose da raccontarmi e non sa da che parte cominciare, perchè dopo la 4 giorni monegasca a fine luglio si è data alla macchia, mentre Azzurra, in questo "evento mondiale a livello torinese" è proiettata sui miei di racconti e sui miei incontri, che come sempre risultano catastrofici...
- Dico solo: nessuno potrà mai più "taggarmi" in alcuna foto.A posto così, non aggiungo altro.
- E per quanto riguarda la pinacolada, bè, se l'anno scorso ero drogata di tequila, quest'estate ho riscoperto la bontà e la squisitezza di questa allegra bevanda, fresca e consigliata bordo piscina. Ah no?.....
Tua Titti
giovedì 6 settembre 2012
Prima cosa appresa post vacanze
E alla fine siamo tornati, mannaggia! E' che io in vacanza ci stavo tanto bene, ma così bene, che per la prima volta dopo anni tornare mi è pesato.
L'anno scorso, va bè, è stato un caso a parte perchè pregavo che il tempo si velocizzasse perchè fra crisi isteriche del terzo tipo e cibi avariati diciamo che non me la sono goduta tanto. Quest'anno invece che meraviglia: era tutto un trallallero trallallalà, amici simpatici,divertenti, allegri, che si presentavano a sorpresa sul pontile, modelli veri che sorridevano in disco( amme? cioè, li guardavo e mi autoindicavo e ripetevo ma io? io me medesima..? e alla fine sì..anvedi oh..), magnate di pesce e bevute di rosè like there's no tomorrow... oh, voglio dire.. e amme chi me la fa?
Aggiungi poi Darcy che si è lasciato con la bambina di 15 anni (finally!!!, cioè a me non è che importi.però sai..) Cami che è diventato my best friend, che fra un po' lo suggerisco a Viola(no dai, forse è troppo), alli azzurra e orsetta con cui ho trascorso momenti indimenticabili, e per finire la cugi in " let me dress odabash/givenchy" che è risultata stranamente umana...di più sinceramente non avrei potuto chiedere.
Parliamo poi del we a st tropez? o della mia 12 giorni ai caraibi con la family?
Evvabè un sogno che è diventato realtà.
Molto bene, elencate tutte queste meraviglie naturali e non , che mi sono accadute e che ho vissuto con una magnitudo fortissima che la potenza di Isaac(che non è un terremoto ma fa lo stesso) in confronto è stata nulla, ecco detto ciò a conti fatti 10 sono le cose che mi porto dietro come bagaglio,definiamolo "culturale".
1) Salsa e bachata.
Ebbene sì, leggiadra come una balena e sexy come uno sgombro me la sono sentita: ore 17.00 mi sono presentata in pareo e bikini al corso di ballo latino americano. Sorrisoni dai compagni, applausi dal maestro al mio arrivo e un abbraccio caloroso da tutti quei torcioni locali denominati da me e dalle mie cugine "saluta la tartaruga che arriva gran fisico",che però sono durati giusto quell'istante, all'inizio.Dopo due o tre miei movimenti alla "ecco Moira Orfei sull elefante" ho solo più visto musi lunghi e sbuffi al mio varcare la soglia i giorni successivi, che ochei che non mi inviteranno a "ballare sotto le stelle" però ci sono rimasta anche un po' così, che poi ho dovuto buttare tutta sulla simpatia per forza di cose, ma va bè! Alla fine il teacher ha deciso di essere lui il mio compagno nel balletto di fine corso, non per altro, ma visto il mio essere tremendamente maldestro ha decretato fosse l'unico a essere in grado di guidarmi senza farmi fare travoltoni e sgambetti in giro per la pista,cosa che durante le prove ho azzoppato,ovviamente senza intento, una signora di 60 anni, sono scivolata portando rovinosamente a terra con me un tale Christophe,che dopo l'esperienza "salsa with friends" non l'ho più visto in giro per il villaggio nè tanto meno al corso(o forse mi evitava appositamente!), e poi va bè non enumeriamo i pestoni che ho ficcato a destra e a manca(però ero con le infradito/scalza per cui non dovrei aver fatto chissà che male)... E concludo che ce l'ho messa tutta, e mi è piaciuto un sacco. tiè! anzi adesso mi iscrivo pure a un corso qua a Torino che a Natale il tema della festa sarà : latin sound! ;)
Tua Titti
L'anno scorso, va bè, è stato un caso a parte perchè pregavo che il tempo si velocizzasse perchè fra crisi isteriche del terzo tipo e cibi avariati diciamo che non me la sono goduta tanto. Quest'anno invece che meraviglia: era tutto un trallallero trallallalà, amici simpatici,divertenti, allegri, che si presentavano a sorpresa sul pontile, modelli veri che sorridevano in disco( amme? cioè, li guardavo e mi autoindicavo e ripetevo ma io? io me medesima..? e alla fine sì..anvedi oh..), magnate di pesce e bevute di rosè like there's no tomorrow... oh, voglio dire.. e amme chi me la fa?
Aggiungi poi Darcy che si è lasciato con la bambina di 15 anni (finally!!!, cioè a me non è che importi.però sai..) Cami che è diventato my best friend, che fra un po' lo suggerisco a Viola(no dai, forse è troppo), alli azzurra e orsetta con cui ho trascorso momenti indimenticabili, e per finire la cugi in " let me dress odabash/givenchy" che è risultata stranamente umana...di più sinceramente non avrei potuto chiedere.
Parliamo poi del we a st tropez? o della mia 12 giorni ai caraibi con la family?
Evvabè un sogno che è diventato realtà.
Molto bene, elencate tutte queste meraviglie naturali e non , che mi sono accadute e che ho vissuto con una magnitudo fortissima che la potenza di Isaac(che non è un terremoto ma fa lo stesso) in confronto è stata nulla, ecco detto ciò a conti fatti 10 sono le cose che mi porto dietro come bagaglio,definiamolo "culturale".
1) Salsa e bachata.
Ebbene sì, leggiadra come una balena e sexy come uno sgombro me la sono sentita: ore 17.00 mi sono presentata in pareo e bikini al corso di ballo latino americano. Sorrisoni dai compagni, applausi dal maestro al mio arrivo e un abbraccio caloroso da tutti quei torcioni locali denominati da me e dalle mie cugine "saluta la tartaruga che arriva gran fisico",che però sono durati giusto quell'istante, all'inizio.Dopo due o tre miei movimenti alla "ecco Moira Orfei sull elefante" ho solo più visto musi lunghi e sbuffi al mio varcare la soglia i giorni successivi, che ochei che non mi inviteranno a "ballare sotto le stelle" però ci sono rimasta anche un po' così, che poi ho dovuto buttare tutta sulla simpatia per forza di cose, ma va bè! Alla fine il teacher ha deciso di essere lui il mio compagno nel balletto di fine corso, non per altro, ma visto il mio essere tremendamente maldestro ha decretato fosse l'unico a essere in grado di guidarmi senza farmi fare travoltoni e sgambetti in giro per la pista,cosa che durante le prove ho azzoppato,ovviamente senza intento, una signora di 60 anni, sono scivolata portando rovinosamente a terra con me un tale Christophe,che dopo l'esperienza "salsa with friends" non l'ho più visto in giro per il villaggio nè tanto meno al corso(o forse mi evitava appositamente!), e poi va bè non enumeriamo i pestoni che ho ficcato a destra e a manca(però ero con le infradito/scalza per cui non dovrei aver fatto chissà che male)... E concludo che ce l'ho messa tutta, e mi è piaciuto un sacco. tiè! anzi adesso mi iscrivo pure a un corso qua a Torino che a Natale il tema della festa sarà : latin sound! ;)
Tua Titti
martedì 21 agosto 2012
Anche io voglio vestirmi Odabash!
Ecco 3 dei modelli Odabash (di cui mi sono innamorata perdutamente) sfoggiati in costa azzurra dalla cugi..
Qua dalla piazza tutto ochei. Cioè, siamo tutti che giriamo come fossimo a espalmador in spiaggia, peccato che siamo in casa. A volte ci piace anche camminare scalzi perchè persino il pavimento emana calore, le finestre rigorosamente sbarrate e un allegro ventilatore è acceso in salone. Aria condizionata va e viene , nel senso : con il raffreddore da cavallo che mi ritrovo dopo 10 min mi sento la broncopolmonite in agguato che sta per assalirmi e allora spengo.
L'abbigliamento però rimane lo stesso : due pezzi per me, e copricostume per la Signora(mammà). Io il pareo sinceramente non lo metto, solo il pensiero di aggiungermi uno strato mi fa star male.
E' il 21 di agosto e sono andata a trovare la signorina della banca per vedere un po'... Ecco, sarebbe stato meglio fossi rimasta nella mia stanza.
ciao,
come mi chiamo lo sapete,
l'età pure (e se non lo sapete, fa nulla, datemene senza remore 25, che sono belli e mi fa piacere),
sesso: donna
genere : solidale con le amiche, maschilista di norma( brutta questa, capisco..)
Non sono una fan sfegatata dello shopping, che qualcosa me ne intendo, mai mai quanto Giulia e Ginevra.
A volte vengo presa da crisi compulsive con sabotaggio di boutique a caso, che da qualche mese possono variare fra Zara e SanLorenzo. ( oggi abbiamo preso di mira Vilebrequin purtroppo.)
Il fidanzato non ce l'ho e continuo a sognare.
In questo momento sono presa da istanti di delirio puro, ne sono conscia, ma sarà per via della malattia che mi sta attacando e soprattutto per l'estratto conto di cui ho preso visione e che mi ha messo in uno stato depressivo puro.
Viola è più depressa di me a Milano, che ha la coda di pazienti che vogliono farsi psicanalizzare e un appartamento in moscova che è privo di aria condizionata, per cui rovente. Aggiungi poi che da giovedì si è iscritta a un corso serale di cucina che sua madre le ha pagato e per cui è obbligata a parteciparvi.. ecco, l'umore è funereo.
Orsetta in oriente si sta divertendo come una pazza e quasi vorrebbe non tornare, anzi l'ha buttata lì al buon Paolo Mantelli (che faticosamente si è ripresa) di trasferirsi per sempre. La riposta di Paolo è stato un "vedremo".
Ginevra è a Varigotti con la tosse e raffreddore come me. In casa le sono arrivati gli zii d'america di cui sinceramente avrebbe fatto a meno volentieri. Ma si sa, Varigotti ora è sulla cresta dell'onda, guai non andarci.
Giulia è col suo dj di Miami a st barth che sta scattando foto a destra e a manca e pare abbia una notiziona da darci al suo rientro ; non è incinta.
Allegra e Azzurra sono andate a ibiza a fare un corso di yoga. su tanti posti proprio ibiza? e invece pare proprio di sì, perchè anche la cugi l'anno scorso ci è andata e a quanto dice, il maestro e l'entourage "yoghiano" che c'è sull'isola non c'è da nessuna altra parte al mondo.
La cugi invece dopo averla vista apparire un pomeriggio sul pontile, come la madonna, ma vestita "melissa odabash"(ultimo grido della moda londinese, che a me il nome "odabash" sembrava più un piatto arabo che una stilista,ma va bè), ha decretato che il cammino di santiago sarebbe stato il punto di partenza per un nuovo anno pieno di felicità.
Alla notizia siamo stati tutti molto contenti per lei, poi dopo qualche bicchiere di vino è venuto fuori che sarebbe andata in compagnia del modello americano e che il cammino non l'avrebbe fatto per intero,ma solo la parte finale... a posto così. That's my crazy family!
Tua Titti
lunedì 20 agosto 2012
10000 gradi e sentirli tutti!!!
Esemplare "ciambellesco" di mia amata memoria
Qua dalla piazza,come si suol dire qua in Piemonte : si sciopa! 100000 gradi, raffreddore, mal di gola e chi più ne ha ne metta.
Evviva sono tornata e pure versione catorcio (al cioccolato però, che più nera di così.. mai in vita mia).
Il portinaio boccheggiante è riuscito ad aiutarmi a portare in casa i miei 8 bagagli( non capisco come mai mi succeda sempre che il ritorno guadagni sempre in un borsone extra, ma va bè), e aggiungo che il vederlo mi ha dato non poco soliievo perchè portarmi tutto su da sola sarebbe stato faticoso, ma dall'altro ero quasi in imbarazzo che chissà quante maledizioni mi avrà mandato...
Ma tornare, anche se malaticci, a me rende sempre felice; ma sì, i ritorni sono belli. Ho riabbracciato la mia Torino (vuota), mi sono affacciata alla mia finestra (che emanva calore tipo forno a legna) e mi sono fiondata nel mio posto preferito: il letto. il mio letto.
E poi si, ochei che con sta storia di internet, dei messaggini, dei whatsapp e bbm sei collegato col mondo e sempre in touch con tutti, ma una bella telefonata alle amiche, di quelle gossipara della bassa , ecco quella mi mancava!!!
Fortuna ha voluto che Viola fosse tornata dalle sue vacanze faraoniche proprio ieri notte, e oggi fosse tutta per me. Le altre sono ancora fra l' estremo oriente e il sud africa, per cui dovrò pazientare fino a settembre, mannaggia!
Un fazzoletto alla mia destra, il fluimucil davanti, una tachi sul comodino (che per me è la più bella invenzione al mondo) e il cellulare in grembo.
Risentire dopo quasi un mese Viola è stato come ritrovare il sorriso, o come direbbe il grangiustone di Lucio..tu chiamale se vuoi..emozioni (senza acuto, che già sono stonata, poi aggiungici la voce roca..sai che meraviglia!)
Stasera ho dato del mio meglio in fattore precisione, sarà che la luna oggi sul capricorno richiede Pignoleria, ma forse ho un po' esagerato. Sono riuscita a raccontare episodi in cui c'era pure lei, che a un certo punto mi ha dovuto fermare e ricordarmi che li aveva vissuti in prima persona.. ma sai cosa, è che se te ne perdi un pezzo poi non capisci la "storia"...
E' che mi sono divertita davvero tanto. perchè è venuta un sacco di gente simpatica a trovarmi , a trascorrere con me le giornate, che in fondo erano di gran lunga più divertenti delle notte, che per l'amor del cielo non disdegno per nulla, ma a una certa anche i cocktails stufano, mentre tuffarsi dentro la ciambella pregando a) di non farla esplodere b) di farcela c) di non farsi male (perchè 28 sono pochi, ma sempre 28 sono) ..ecco questo non stuferà mai.
E alla fine ce l'ho fatta: cioè ho preso il buco della ciambella senza rompermi una caviglia o peggio...
Che poi sta ciambella me ne ha combinate di ogni, del tipo che ha provato in tutti i modi di liberarsi di me volando via, e io stile baywatch (senza nessun punto di incontro con pamela, ovvio) mi sono tuffata per riportarla a casa. ed è stato davvero duro, perchè era velocissima e io nuotavo pianissimo che alla fine un bel fusto da un super yacht, provando evidentemente pietà, mi ha fatto segno "tranquilla baby" e me l'ha recuperata. Lui bello&aitante, io tramortita-senza fiato-quasi da respirazione bocca a bocca(magari!!!)-insomma na nerd di prima , parliamoci chiaro, ho ringraziato e vergognandomi del mio stato comatoso ho arraffato la ciambella e mi sono rimessa a battere le gambe e tornare indietro.
Poi i vicini di barca, i bambini, ogni giorno la guardavano, la ciambella, e mi chiedevano come funzionasse(come vuoi che funzioni?), che alla fine io a alla ciambella mia ero legata e non avevo nessuna intenzione di regalargliela e così per paura che arrivasse la fatidica domanda "me la regali" o peggio "me la presti?" ho fatto che comprargliene una io direttamente: gioia e gaudio sul pontile.
Evviva. e la ciambella giace felice nella mia cabina sana e salva, insieme agli occhialini special sea line, che quando nuoti ti sembra di essere in un film in 3D... ma cosa non fa mammà per farmi riprendere la forma...
Passo e chiudo per stasera: se sta a schiattà..
Tua Titti
Dalla costa azzurra con amore (parte1)
E' solo per dire che in costa azzurra si sta da dio!E alla fine queste tanto sognate vacanze sono arrivate! Lo sbarco su terra "straniera"ha visto la mia macchina trasformarsi in un puro porta valigie (7), e le mie amiche armarsi di tanta gioia e voglia di staccare la benedetta spina e nn pensare piu'. Ho iniziato con Giulia, Allegra e Viola, e finito con Azzurra. In mezzo ci sono state la cugi, orsetta, Ginevra, Tommi, Marito, Paolo, Cami e ahimè Darcy (lo so..pessima!)etc etc..
Ammetto di essere pentita di aver fatto un po' troppo la" torinese in vacanza", che quasi le mie amiche nn mi riconoscevano: mai sbottonata,sempre tutto sotto controllo, alcol stop(va bè, questa più o meno..), etc...! Ma superato il problema "divertimento",il resto e' stato tutto al top!compreso il tender che anche se un po' sgonfio, ha fatto una gran bella figura!!! Uragani e piogge caraibiche manco l'ombra, ma solo tanto sole e mille tuffi a bomba in baia che papà a un certo punto mi ha chiesto"contegno".. Aggiungiamo poi momenti da "trepida attesa" in famiglia: mia madre( anni: abbastanza da non saltellare piu' su una gamba sola) è venuta con me nella famosa spiaggia "gggiovane" di Cap d'Ail! La spiaggia con mare da Sardegna, lettini da nikki beach, e camerieri modello Club55 St. Tropez,sì insomma..un posto tranquilo..
E cosa si indossa? Ma forse devo comprarmi un costume apposta? Di costumi interi belli non ne ho!alla mia età il bikini e'ridicolo! Ma costa tanto? Con 500 euro ci stiamo(la tentazione di dirle"al pelo mamma"e'stata forte, poi ho desisitito pensando che le buone azioni prima o poi verranno premiate..)? Ma nn diciamo nulla a papa', o forse sì dai, cosi si ingelosisce (papà era a los Angeles per lavoro) E come funziona? Quanti cambi? Etc etc... Perché insomma noi non siamo ( io forse alterno) gente da spiaggia né alla ligure tipo lettini sacrificati con tanto di nonna del vicino che ti mangia il panino addosso dal poco spazio che c'é, né gente da spiaggia alla forte dei marmi iper lussuosa con l'industriale ultimo grido al fianco...e quindi e' un po' tutto una novità!! Poi va be' parliamoci chiaro per Darcy and friends mi sono trasformata da amante del lettino e guai a chi non sta sdraiato a sudare per almeno due ore, alla ragazza Smart che un bel pedalo' e via,alla snob lady che o bavca o a casa,insomma a me il multistaking me sta dietro e di anni luce!
Prova spiaggia posh : superata. nel senso, mamma ha ringraziato e non ci tornerà mai più. a) per il costo, b) i lettini erano tutti uno addosso all'altro c) la camminata dal parcheggio alla spiaggia è troppo lunga. amen.
Tua Titti
Ammetto di essere pentita di aver fatto un po' troppo la" torinese in vacanza", che quasi le mie amiche nn mi riconoscevano: mai sbottonata,sempre tutto sotto controllo, alcol stop(va bè, questa più o meno..), etc...! Ma superato il problema "divertimento",il resto e' stato tutto al top!compreso il tender che anche se un po' sgonfio, ha fatto una gran bella figura!!! Uragani e piogge caraibiche manco l'ombra, ma solo tanto sole e mille tuffi a bomba in baia che papà a un certo punto mi ha chiesto"contegno".. Aggiungiamo poi momenti da "trepida attesa" in famiglia: mia madre( anni: abbastanza da non saltellare piu' su una gamba sola) è venuta con me nella famosa spiaggia "gggiovane" di Cap d'Ail! La spiaggia con mare da Sardegna, lettini da nikki beach, e camerieri modello Club55 St. Tropez,sì insomma..un posto tranquilo..
E cosa si indossa? Ma forse devo comprarmi un costume apposta? Di costumi interi belli non ne ho!alla mia età il bikini e'ridicolo! Ma costa tanto? Con 500 euro ci stiamo(la tentazione di dirle"al pelo mamma"e'stata forte, poi ho desisitito pensando che le buone azioni prima o poi verranno premiate..)? Ma nn diciamo nulla a papa', o forse sì dai, cosi si ingelosisce (papà era a los Angeles per lavoro) E come funziona? Quanti cambi? Etc etc... Perché insomma noi non siamo ( io forse alterno) gente da spiaggia né alla ligure tipo lettini sacrificati con tanto di nonna del vicino che ti mangia il panino addosso dal poco spazio che c'é, né gente da spiaggia alla forte dei marmi iper lussuosa con l'industriale ultimo grido al fianco...e quindi e' un po' tutto una novità!! Poi va be' parliamoci chiaro per Darcy and friends mi sono trasformata da amante del lettino e guai a chi non sta sdraiato a sudare per almeno due ore, alla ragazza Smart che un bel pedalo' e via,alla snob lady che o bavca o a casa,insomma a me il multistaking me sta dietro e di anni luce!
Prova spiaggia posh : superata. nel senso, mamma ha ringraziato e non ci tornerà mai più. a) per il costo, b) i lettini erano tutti uno addosso all'altro c) la camminata dal parcheggio alla spiaggia è troppo lunga. amen.
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