mercoledì 30 maggio 2012

I (miei) pesapensieri

esempio tipo di "pesapensiero"

Quando li apri sei gioiosa al massimo.Bianchi, puliti, scritti in corsivo, con nomi roboteanti,o per lo meno ti sembrano tali, e hanno un profumo buonissimo,di carta,quella antica, quella vera, quella da appendere alla parete e dire, ti ricorderò per sempre. Però è durissima.
Sì, è dura: perché le ho impilate tutte lì sulla scrivania,davanti a me,in ordine cronologico,e ogni volta che mi giro le vedo che mi scrutano e storcono il naso: chiamasi partecipazioni di nozze.
Chiariamoci, non mi danno fastidio, però sono tipo dei pesapensieri, che nel mio caso pesano un sacco.
L’anno scorso, in realtà, questa cosa dell'amica che si sposava l'ho sentita e non, perché comunque era solo lei, isolata, un caso straordinario, una su un milione, e quindi non mi avrebbe cambiato la vita. Poi in mezzo ci abbiamo messo altri mille matrimoni di figlie di amiche della mamma,zia,nonna etc, che con un deca più di me si erano accapparrate l’amico del loro padre ( nel mio caso  papà ha già una certa,quindi i suoi amici dovrebbero non correre pericoli, cioè, io dovrei salvarmi!), o quelle  altre super riccone con partner altrattanto riccone dai matrimoni faraonici e feste da mille e una notte (mamma saggiamente dice che è uno spreco spendere così tanti soldi, papà prega che quel giorno, se mai dovesse arrivare, mi rinsavisca io&le mie idee da "imperatrice per un giorno"..)
 Poi,tornando al matrimonio della mia amica dell’anno scorso, per carità.. ho pianto, ho fatto le mie scene madri, ho preso il bouquet arraffandolo sotto il naso di quelle che avevano già ipotecato la casa in cambio, ho abbracciato la mamma della sposa dicendole che un po’ la sentivo anche mia mamma, ho brindato con i parenti facendo finta di essere una di loro, ho cantato, ebbene sì, non mi sono tenuta e  ho, anzi, stracantato etc…però insomma ne sono uscita piuttosto dignitosamente.
A sto giro no.
La mia non è invidia,anzi, felicissima per il coronamento di un sogno(del loro sogno), tuttavia mi viene l’ansia dell’età.
28 e sono definibile “carampana in arrivo”?
A marito (quello che non è mio marito,ma con cui gioco/giocavo all’allegra famiglia mulino bianco, ma attualmente disperso poichè forse sta cercando una vera moglie,forse..) ho provato a dire che qualcuno,anzi tutti, mi da/danno senza problemi 25 anni. Lui si è messo a ridere. Poi voglio dire, 3 anni non è che sia cambiata, ma come dice Orsetta, la nostra faccia sta mutando di minuto in minuto e fra un po’ sembreremo la madri delle nostre madri( io comunque ho  i prodotti anti età che uso dai 17 anni, per cui dovrei guadagnare qualche annetto in più  di gioventù rispetto alle compari..)
La ciliegina di oggi, che mi ha verosimilmente fatto sembrare il tizio di quello del quadro che urla, è stato Papà.
Papà è tornato in pompamagna da Los Angeles (che io,sbagliandomi, coi clienti chiamo Las Vegas, facendogli fare la figura del giocatore d’azzardo e non solo, ma va bè.) e teneramente mi ha portato dei doni.
Io ero al settimo cielo( in casa mia i regali non sono ben visti, bisogna guadagnarsi tutto, nulla è dovuto..bla bla bla..), apro euforica il primo pacchetto, poi il secondo, poi l’ultimo. Ammutolisco, sorrido e ringrazio.
In ordine abbiamo:
1)      zucchero americano privo di zuccheri (chissà che buono..)
2)      pesi da caviglie per la corsa ( Già arranco di mio, e quando in lontananza  vedo la scritta"MONCALIERI" mi sento ormai campionessa olimpica e regina del mondo..figurati se munita di accessori...)
3)      bikini imbottito ( passo i primi due, ma questo no!!!!non penso di dover specificare cosa mi abbia mandato fuori..)


Tua Titti

lunedì 28 maggio 2012

Una domenica bestiale


Mi spiace per Giulia, ma l'unica puffo-donna è solo lei. ( azz.. invece rettifico, esiste la baby puffina!)

Perché Torino, che non è NewYork(ma lo diventerà presto),ha enormi potenzialità.
Ieri ho scoperto delle  bellissime  cose.
Innazitutto la gioia nella corsa al Valentino e il saluto fra noi runners. Inizialmente ci ho messo un po’ a farmi riconoscere da loro, i runners veri, poi ce l’ho fatta: sono rientrata nel gruppo. Perché quelli che vanno a correre la mattina, di domenica, sono pochi ma fortissimi, e io era da un mese che ogni volta che li riincontravo cercavo dannatamente  il loro sguardo, e un cenno di approvazione, ma sempre senza risultato. Ieri ore 10.30 il miracolo: mano alzata e sorriso. (olè)
Poi in secondo ordine ho ritrovato la mia indole da (finta) giovane. Nel senso, io e gli smalti non siamo mai andati troppo d’accordo, un po’ perché mammà e nonna non sono mai state entusiaste, e un po’ perché pure io non è che trovi sia un affare da gran signore il pitturarsi le unghie di verde, blu, arancione etc.. Tuttavia, un po’ con la storia dell’estate che mette allegria, e un po’ che con l’abbronzatura dopo varie prove in effetti non è che stiano malissimo,anche io a volte li metto. E quindi ieri, ai 40 anni di mia cugina, quando la zia ha minacciato i vari demonietti femmine di proibire la 15esima fettina di pizza  se avesse visto le loro unghie colorate, io guardando le mie mani (rouge qualcosa) ho millantato: tutte le bimbe domani pomeriggio da me, che la zia ne ha un sacco! Anche Kate (non l’unica vera Kate, ma l’altra) li mette a palazzo!
Ho tramortito nonna, consuoceri vari, zia e parenti: praticamente ho rovinato l’atmosfera gaia che si era andata a creare.  Effettivamente dove mi sia uscita che la futura regina d’inghilterra si metta lo smalto viola, lo so solo io, ma insomma, mi piaceva un sacco fare quella che ne sa di gossip&moda e l’ho lanciata lì.
L’ultimo “eureka” è riferito a ieri sera.
Mi sono divertita tanto tantissimo e il polase è una forza sovraumana.
Il fatto che stamattina sia ancora viva è solo merito suo.
Doveva essere un aperitivo tranquillo con Giulia&me,in cui avrei dovuto aggiornarla del signor Ti con cui sono uscita di recente,ma che mi sta già stufando, e dei progetti vacanziferi:  si è trasformato in una sorta di party fino all’una di notte, in cui il signor Ti, buon anima, non è mai stato menzionato, e le vacanze idem.
Si è unito mio marito (che specifico che non è mio marito ovviamente, ma un gran giustone con cui mi piace un sacco fare la parte della moglie, anche e soprattutto  gelosa), e altri amici, di cui uno della mia categoria,non runners, ma capricorno. Questo ci tengo a precisarlo perché è sempre un carramba che emozione quando al tuo fianco c’è uno nato sotto il tuo segno. (marito, ad esempio, ieri diceva fosse ascendente capricorno, ma io non lo reputo dei nostri , perché questa cosa devo ancora studiarmela..)
E’ cominciato il tutto con uno spritz leggero, mani composte, volume della voce posato, e tantissimo bon ton. E’ finita a shot di non so cosa, a più riprese, mezze maniche e se avessimo indossato delle canotte sarebbe stato ancora più bello, e probabilmente anche a Napoli,se avessero teso l’orecchio, ci avrebbero sentiti.
Abbiamo straparlato(ad un certo punto pure dei puffi,puffetta e di una baby puffina che secondo me non è mai esistita), io negherò qualunque cosa abbia detto o fatto che non si addica a una brava e buona giovane torinese, riso, e bevuto,troppo.
Mi è spiaciuto solo  un po’ quando marito ha cominciato a elogiare varie ragazze di tutte le età, e a non chiamarmi più “moglie” ma per nome e  pure in diminutivo, che è una cosa che io detesto,(almeno dillo per  esteso,maledizione!): perché a quel punto, nonostante la sobrietà non fosse più di casa, mi sono resa conto che pure nella finzione ero cornuta..ma va bè l’ho superata con una marlboro,una caramellina alla violetta  e “una” vodka alla mela verde.
In realtà,adesso che ci penso, non l’ho superata proprio benissimo, perché un discorso sbiascicante in cui minacciavo il divorzio, se non sbaglio,credo di averlo fatto sotto casa. Il gran giustone o meglio marito, che di esperienza in più di me ne ha e pure tanta, mi ha risposto di tutto punto che ne avremmo discusso in tribunale poiché avevamo un contratto prematrimoniale. Così,pure nel gioco ho capito che nulla, il mio destino è la sottomissione..(quello!)
Poi c’è stato il momento : prova a dormire ad occhi aperti( perché se li chiudi Gardaland&le montagne russe ti sembreranno  in camera tua )
Acchiappato l’attimo Morfeomihagraziata,ho avuto  un sacco di sogni, tutti inerenti al cibo, tipo focaccia di recco, lasagne al forno, pizza bismark con patatine fritte annesse, polpo e olive taggiasche, polpette della nonna con zucchini frittissimi, fiori di zucca ripieni etc..…e solo un incubo: un salame a forma di gatto.del mio gatto, che le mie amiche felici tagliavano. (pena la morte!)
Guardo il significato e mo’  me li gioco al lotto.

Tua Titti





venerdì 25 maggio 2012

Torino is burning(marò,che caldo fa?)

E’ ufficiale,anzi ufficialissimo: meteo.it capisce una beneamata fava,ovvero niente.
L'ho intuito finalmente oggi, in pausa pranzo, quando mi sono ritrovata su un campo da tennis: io, il maestro e un caldo soffocante. Dritto,rovescio,dritto,rovescio,rovescio, rovescio,dritto, donna a terra,cioè io.
Ho finito sconvolta la lezione un quarto d'ora prima, tanto non è che diventi campionessa proprio quest'anno, e amareggiata me ne sono andata.
In studio sono stata tacciata da "gente che può" per il fatto della pausa pranzo sportiva, in realtà a me è sembrata più una cosa da emeriti idioti, che da gran signori, soprattutto avendo rischiato 4 svenimenti e 3 collassi causa 30 gradi+afa!
E poi era dal back home from Marrakesh che mi ero autoinvestita, molto fieramente, della figura di pirata previsioni meteo (il tutto per salvaguardare un sabato e domenica marino), nonostante, con grande dolore, avessi notato che il mal tempo avrebbe preso il sopravvento da un momento all’altro.
Porto su i maglioni? No,lasciali, domani nevica. Porto in soffitta le giacche pesanti? No assolutamente, si prevede grandine. Gli stivali di gomma? No le galoches restano in pole position in camera mia! Sciarpe? Casetto a destra,lì giacciono.
E così stamattina prontissima a sfidare la pioggia ho aperto le finestre: sole a palla.
Ma io lo so cos’è stato: l’evento del mese qui a Torino.
Quella roba per cui tutte le mie amiche erano entusiaste, che pure la mia vicina di casa che ha 50 anni era in fibrillazione, e le seguaci in studio quando ho regalato il mio biglietto si sono prese per i capelli..
Ora, non per essere, ma se il marito della bionda attrice ha deciso come unica tappa italiana di venire da noi, bè.. un motivo ci sarà pure!
Inutile sottolinearlo, io non ho fatto parte delle concert-girls, non per altro, ma ho pensato che dopo Eros(ebbene sì,io posso dire "c'ero" quando è stata lanciata la fomosa moneta finito concerto), Vasco( ed è stata una grandissima prova d'amore per Cami perchè non ne sapevo una!),e LadyGaga(perchè non si può giudicare senza conoscere, e ora so che al prossimo non ci sarò),sinceramente dei coldplay non ne avevo voglia,anche se ci sono andati  tutti. (Questo l’ho scoperto in due modi : a) da facebook grazie agli status b) dai messaggi dei miei amici.)
Non parliamo di Cami,che va bè, lui è un grande habitué della compagnia sonora, e già anni fa da Milano mi mandava le foto dal cellulare mentre cantavano yellow..Azzurra e Orsetta invece,che per loro era la  prima, mi rispondevano solo più a gesti di "viva la vida e scientist",mentre Viola lasciamo perdere, era un "paradise" continuo…
Vestite da groupie,osannavano da una settimana  i Coldplay non vedendo l'ora di alzare le braccia al cielo insieme a Chris&C.(un po' come me quando sogno di essere sul palco a cantare cherry cherry lady)
Infatti ieri sera  ho preferito tracannare insieme a Ginevra un paio di vodka tonic, giusto perché il buon umore lo voglio scacciare il prima possibile, e ci siamo salutate alle 18.30,loro con borse a tracolla per poter ballar meglio, io con portafoglio gonfio per poter essere sicura di avere gli “spicci” giusti alla mercè dell’alcol..
Stamattina foto gigante su La Stampa, Repubblica, Il Corriere etc..(più grossa di quella di Del Piero che qualche domenica fa salutava i tifosi,ma forse perché il giornalista non voleva attirarsi inimicizie granante in ufficio, mentre bene o male, i coldplay piacciono a tutti ,anche a mia nonna)… mi sono letta l’articolo, e per un minuto mi è spiaciuto non essserci andata.
Il minuto successivo ho visto l’iphone illuminarsi dall’icona di skype: mio padre, che attualmente è a Los Angeles  per  lavoro, mi stava chiamando. Ho capito che se lui a quasi 70 anni è più “in” di me con la tecnologia, io a sentire  solo il santo,santissimo magno Roberto, sono piuttosto retrò( ma non demodé,quello mai..!)
Amen, alla prossima non mancherò, con scarpe da ginnastica,pantalone comodo e dai,mettici anche la tracolla: perchè Torino diventerà più cool di New York..(e  io lo so che manca poco…)
Torino is burning…!
Tua Titti




martedì 22 maggio 2012

Giochi senza frontiere(parte3)



Io me lo ricordo quel programma in tv condotto da Claudio Lippi sulla rai..che poi chissà che fine avrà fatto quello lì, ma va bè.
Mi piaceva un sacco, ridevo come una pazza a vedere quei disperati che affrontavano prove  di dubbia intelligenza e improbabile difficoltà, e che non credo fossero particolarmente pagati, tra l’altro. Ma in fondo, forse, un po’ mi manca anche, considerando che il must attuale è il grande fratello(che dopo Luca Argentero per me potevano anche finirla lì) o Domenica in ( che non so manco su che canale lo diano..ma so che esiste..)
Una cosa però non avrei mai pensato, o meglio, non avrei mai immaginato: sentirmi una di loro!
Una di quelle indiavolate delle squadre Italia,Spagna,Inghilterra,insomma la nazionalità non fa differenza, che per arrivare al traguardo dovevano superare svariati ostacoli,e che a me si sono poi  presentati durante la 3 ore souk&piazza di Marrakesh!
Che poi sì, posso anche tiracchiarmela se proprio mi impegno,ma in fondo sono una abbastanza alla buona e così con infradito ai piedi per fare più yo yo (sconsigliatissimo) e vestito nero (perché il sole non lo volevo mica attirare) mi sono inoltrata nella visita marocchina.
La prima prova è stata contro i venditori di “ciaranfe”.Prova non superata poiché una collana che mi piaceva non sono riuscita,nonostante sforzi estremi, a portarmela a casa. Ho sudato un sacco, ho parlato 3 lingue azzardando anche il tedesco che non so assolutamente,ma mi sentivo più fiera a dire “Nein” che “no grazie”,ma nulla.  3000dhs=300 euro. Il tipo mi ha guardato quasi scocciato e mi ha voltato le spalle.
La seconda prova,dopo un’ora di giretti nei vicoli fra motociclisti che attentavano alla vita e mosche attaccate a vitelli appesi in vari angoli, fu invece superata brillantemente. 2 parei-turbanti inizialmente venduti a 20 euro l’uno e lasciati per 10 euro in totale. Felice, mi sono sfregata le mani e mi sono sentita una gran giustona, e a me chi me la fa più?
Ecco,te lo dico io chi me la fa..la terza prova.Terza prova risultata tragica senza spazi all’ironia..
Cioè, io lo sapevo,perché me ne avevano parlato, che c’erano anche gli incantatori di serpenti,ma mica vado a pensare che possano risultare problematici..
Si arriva nella piazza principale, e si intravedono delle simpatiche scimmiette. Ti si arrampicano addosso, tu le guardi ,sorridi, fai due foto, paghi il tizio proprietario dei suddetti animali, gli fai gesto”ma sei fuori?” quando prova a chiederti 20 euro per scimmia, gli dici che non te la vuoi portare via, lui ti guarda e ti dice”ma sei fesso tu? Io te li chiedo per le foto..”,tu contratti tanto la foto è già stata scattata e gli dai quel che hai. La storiella va avanti per un po’ e passa il tempo. Poi ad un certo punto vedi un tizio,che non ha nessuna scimmia o pareo da venderti e che ti si sta pericolosamente  avvicinando. Lo guardi da lontano e sgrani gli occhi: ha un serpente gigante attorcigliato al braccio!
In quel momento la mia trasformazione-scimmia è stata immediata. Prendo spunto dalle movenze delle compari di qualche istante prima e  salto in braccio al povero malcapitato al mio fianco. Poi, come se non bastasse, arriva un altro ragazzo che infuriato ci comunica che questi incantatori sono soliti fare scherzetti: ti appioppano il serpente sulle spalle senza che tu te ne accorga…a lui era proprio successo poc’anzi.
Ho cominciato a vedere dei pallini, tanti pallini, a sentire le gambe molli, molto molli, e  le orecchie pulsare forte,tanto forte  e infine  ho chiuso gli occhi.
Per me è stata un’esperienza drammatica, letteralmente drammatica. Hai presente se un di sti qua mi avesse lanciato un cobra o cos’era addosso?
Ho intravisto la famosa luce dopo il tunnel nella mano del modello americano che mi ha capito, solo lui mi ha capito, e che gentilmente mi ha portato via : esattamente al Nikki Beach!
Il proseguio, definiamolo non culturale, lo evito.
Posso parlare di un barcone di sushi da 80 pezzi, una piscina enorme, dei materassi bianchi con morbidi asciugamani arancioni ,  della vodka in calici bianchi e della musica che a conti fatti non era Mozart.. ma comunque “piacevole”..
Italia 1- Marocco 2
Pace, vincere in casa è anche più facile.

lunedì 21 maggio 2012

Pubblicità(non)occulta


Che non sia "tipa" da suggerire musica "nuova" o abiti trendy, mi pare sia abbastanza palese..tuttavia da quando Flavio mi ha rallegrato una giornata mandandomi questo link, ho capito che il "repeat" nell'ascoltare una canzone è santissima cosa!!
Prego ascoltare preferibilmente con in mano un mojto, o in una vasca da bagno con tanta schiuma.
Se muniti di sapone nero e olio d'argan,meglio...(questo è quello che ha consigliato Kamal: il fatto dei prodotti, non del gusto musicale ovviamente..)
In caso contrario..consiglio schiacciare play comunque..


Si parte(parte 2)




Perché dopo il banalissimo viaggio di 3 ore e mezza, che a me sono sembrate 24, ho capito tante,tantissime cose:
 A) che Marcel è il mio idolo.
Il solo vero viaggio,
l'unico bagno di giovinezza,
non consiste nell'andare
verso paesaggi sempre nuovi(è quello che a questo punto dico anche io!),
ma nell'avere cento occhi
nel vedere l'universo con gli occhi di un altro,
anzi di cento altri:
e nel vedere così
i cento universi che ciascuno vede,
e che ciascuno è”.
 E soprattutto se da Kamal avessi avuto cento occhi pure io, mi sarei accorta che “vero profumo Marrakech a fiori di loto e mandarini” in realtà era un tonico anti depressivo,hepatocreantique-la cui traduzione evito- e più che altro: il tutto al gusto-arancia..!!
Non oso immaginare cosa sia, quindi, il sapone da “mettere sotto ascelli” ma va bè, a noi è andata benissimo così. Ave Marcel( scusa se puoi, dai si sta a scherzà!)
Detto ciò, il  proseguio  è stato fantastico.
La cugi, con due vestitini “semplici” in valigia, ne ha scelto uno  arancione per la prima serata, e  scendendo dallo scalone per accogliere gli invitati sono arrivata a una seconda conclusione:
B) che la  Kate,l’unica vera Kate, avrebbe potuto tranquillamente  prendere:a)parte all’allegra combriccola in “marocco dall’italia-UK con amore” non per questioni di droga si intende,ma esclusivamente perché comoda anche lei,come la cugi, con un raynair da Londra e b) appunti su come destreggiarsi con tacchi, per me, inavvicinabili fra marmi,sassi,vicoli”non cementati” e ghiaia.
Seduti a tavola il cameriere ci ha spiegato cosa avremmo mangiato. Noi era un continuo annuire, con battuta finale, che non era una battuta, “ se non ho capito male dovrebbe arrivarci una sorta di paella loro”, io” mah, speriamo non ci siano cozze o vongole che sono allergica, ah caspita anche i funghi non posso mangiare…”
Manco il tempo di finire la frase che il ragazzo arriva con i piatti. 5 robini fritti multiformi e un po’ di insalata…Bè sì, effettivamente avevamo capito tutto!!!
Ore 02.00 (nostre 03.00)
Terza conclusione:
C) L'amore può tutto.
Ci alziamo da tavola e la cugi coi suoi amici hanno intenzione di proseguire in discoteca. Io, mortificata, chiedo scusa  alla parente per non riuscire fisicamente a continuare la notte sotto le note di qualche David Guetta marocchino e mi ritiro nelle stanze…
Dall’alto vedo arrivare il modello americano che fino a quel momento era dato per perso!! La cugi alza lo sguardo e mi becca che sto sbirciando. Le sorrido,lei ricambia, e come una bambina gli corre incontro e lo abbraccia. Sogno con lei.
Un po’ perché sto modello non è davvero niente male,e soprattutto perchè si presenta con un fascio di rose rosse che vorrei ancora adesso capire come cavolo abbia fatto a mantenerlo intatto  dopo il volo ryanair (Fisicato,abbronzato,e aggiungi :camicia bianca,jeans,scarpe da vela = l’esatto ideale di abbigliamento che a mio avviso un ragazzo dovrebbe indossare), e un po’ perché l’amour ..c’est l’amour…
Lui,carino da matti,le fa mille carezze e si scambiano tantissimi gesti mielosi,che più mielosi non si può!
Velocemente,vista la situazione che si stava andando a creare, le mando un bbm : Guarda che la suite non te la cedo…(con occhiolino annesso,anche perché la parente, essendo mia parente, è abbastanza permalosa…)
Lei mi risponde : ah,ma non te l’avevo detto che c’era anche la diamond-suite?
Io,ridendo, digito : enjoy! ( alla fine due paroline un po’ giuste le so  pure io..)
 Ore 9.00
La cugi mi sveglia, sorriso a diecimila denti( e te credo!!!) e felice come non mai ha già il programma per tutta la giornata e un sacco piacere che vi partecipi assieme a lei.
 Cercando di condividere la sua gioia mi alzo e le comunico il mio: i’m in!
 In testa,in realtà, anche io avevo un luogo ben preciso(che mi ero studiata da una settimana) in cui l’avrei obbligata ad andare nel pomeriggio…tanto più che la mostra di YSL era finita… e i giardini li avevo già fatti il giorno prima,dopo quelli famosi “de la Koutoubia”…
Ore 9,15
Ci ritroviamo in allegria a far colazione, la cugi, io e il modello americano: yahoo! ( ho pregato in qualsiasi lingua che qualcun altro si svegliasse: la visita me&gli innamorati sarebbe stata un po’ imbarazzante..)
 Prendo con avidità un saccottino al cioccolato e incontro gli occhi della parente: lei scuote il capo, io poso. Poi scoppia a ridere e io,riprendendomi il saccottino, capisco che il modello è portatore di tante belle novità!
Ore 10.30
Inizio avventura/giochi senza frontiere nel souk……
Una prova è stata questa.....





 


Si parte (parte1)



Cosa vuoi fare nella vita se potessi non lavorare?
Viaggiare!Vorrei visitare il mondo,tutto il mondo. Ho visto foto di paesaggi pazzeschi, mi hanno parlato di culture incredibili e totalmente differenti…
Hai paura di volare?
No, ma va..

Ore 07.00 Malpensa

Ero in dubbio se lasciare nel testamento le mie scarpe ad Allegra o a Ginevra,perché i miei vestiti senza dubbio sarebbero andati a Viola (un’immagine poco trash,e soprattutto felice!lo so..)
Seduta immobile davanti al gate non parlavo più con nessuno.Hanno provato a dirmi che c’era Tom Cruise,io ho risposto “quello sfigato!” (più che altro, di sicuro, Tom stava facendo la coda con noi per andare a marrakech su un volo lowcost!)Furiosa con la cugi per aver avuto questa genialata di idea nel festeggiare i suoi “18” fuori porta,  riflettevo su come sarebbe potuto essere il pardiso, perché insomma me lo meritavo di andarci diretta,dopo tutto sono una ben brava ragazza…
Aggiungi poi i mille messaggi di “buon viaggio” e “spacca tutto”, il mio umore stava peggiorando di minuto in minuto, perché il buon auspicio, di norma, a me porta solo sciagure...non che sia una particolarmente superstiosa, però con un aereo grosso come la toilette dei bagni del tribunale su cui mi sarei imbarcata da lì a momenti, avevo anche le mie ragioni..

Ore 11.00 Riad XXX –Marrakech

Il paradiso,se è meglio, è tanto bello, perché il posto in cui mi stavo trovando io era più che un sogno.
Entusiasta mi sono buttata stile tuffo-bomba in quel letto a 10 piazze,cercando di non scalfire la parte adibita alla cugi che sarebbe arrivata 10 ore dopo,e ho chiuso gli occhi. Li ho riaperti e ho capito che se non fossi partita avrei fatto davvero una sciocchezza.
Armata di vestito sotto il ginocchio, ballerine e borsa con 4 chiusure a lucchetto siamo usciti in cerca del” Marocco”,che immaginavo non fosse il riflesso della suite in cui mi stavo gongolando fra virgin mojito e piscina con piastrelle in mosaico argento: Infatti.
Scusi dove sono i giardini Koutoubia? Amico vieni, facci vedere io. Non voglio soldi, tutto gratuìto.
Effettivamente il tizio non ci ha chiesto dhs per l’indicazione, li abbiamo dati noi al fratello farmacista dopo che ci siamo fatto abbindolare like medium people, very very medium.
I giardini Koutoubia li abbiamo poi visti qualche oretta dopo, prima abbiamo visitato la farmacia di Kamal,che parlava l’italiano come seconda lingua madre.
Alora,questi sono gocci che danno buon umore,senti amico che buono. Lo voglio!
Questi pietri preziosi serve per barbi a uomo quando tagli e toglie dolori. Ne prendo 10!
E tu signora prendi oli di argan, molto buono per capelli e pelli. 3 bottigliette!
Non fare offesa, tutto gratuìto quello che dico, vieni a fare massaggi,ti vedo in tensione. Ok.
Non dimentichi di portare in Italia il vero profumo di marrakech, fiori di loto misto a mandarini, puoi mettere in cassetti per maglie o anche sotto ascelli, alza ascelli io facci provare, tutto gratuìto.
Il gratis di Kamal, ovviamente, si è trasformato nel pelarci vivi. Avevamo appena cambiato all’aeroporto(come ci avevano giustamente sconsigliato) e dopo manco 3 ore ci ritrovavamo senza più manco un dhs!! Però eravamo felici, perché senza ombra di dubbio era stato un affarone!!!
Ore 21.00
Ecco la cugi raggiante che entra nella nostra suite. Happy bday to u!!!
Abbracci, baci, e tanta commozione.



vista dall'alto del riad XXX


piccolo stralcio di uno dei bagni paradise style....